La Lega attacca: "C'è una Firenze in vendita e una in abbandono"

"Sempre più tasselli di Firenze cadono in mano a veri e propri speculatori senza il minimo scrupolo. Edifici storici sono stati messi in vendita senza indugio".

"È una Firenze in vendita, dove alloggi di lusso e annessi parcheggi interrati rappresentano il nuovo volto della speculazione. Tutto questo è garantito e incoraggiato palesemente dall'amministrazione. “La prima azione da mettere in campo, per il centro storico, è promuovere i parcheggi interrati”, così recitava il Piano Strutturale del Comune di Firenze uscito nel 2011, così puntualmente sta avvenendo nel centro storico".

"Esemplare il caso di Palazzo Bufalini in piazza Brunelleschi che rischia di essere interessato da un progetto che prevede la realizzazione di 44 alloggi di lusso con annesso parcheggio interrato. Acquistato dall’uomo d’affari Tom Barrack, rischia di essere alterato irrimediabilmente: un conto è un edificio con una destinazione d'uso abitativa ed un conto un altro con una destinazione turistico ricettiva come quella che andrebbe a ricoprire. È chiaro che la struttura verrebbe menomata dagli interventi di adattamento necessari ma questo sembra essere un aspetto sul quale si deve sorvolare. Ultimamente è calato un silenzio assordante sulla vicenda che però non ci fa stare sereni anzi impone ai cittadini".

"È meraviglioso scoprire che Nardella si sia trasformato in un agente immobiliare al servizio della speculazione; sembra però essergli sfuggito che Firenze presenta un rischio idrogeologico estremamente elevato (R4) che pertanto dovrebbe dissuadere dal costruire opere tanto invasive e rischiose".

"Accanto alla Firenze in vendita, convive un'altra Firenze che giace in uno stato non meno preoccupante: una Firenze in completo abbandono. È il caso dell'ex Telecom in via Masaccio, da anni oggetto di attacchi vandalici e covo del degrado. È il caso del "mostro del Poggetto", in via Burci, uno scheletro di cemento sgraziato, per il quale da anni (2009) si affastellano piani di recupero mai portati a conclusione senza che prima siano state chiarite né le responsabilità della ditta che aveva iniziato i lavori né i danni comportati da quest'opera invasiva alla tenuta della collina ove fu posta e alla storica villa Lorenzi lì vicino".

"In conclusione, da una parte si corre di gran carriera dietro al denaro degli speculatori, dall'altra si aspetta che sia l'usura del tempo a decidere il destino degli edifici: in ambo i casi si sta facendo il male della città. L'alternativa esiste e si chiama Lega Nord".

Fonte: Lega Nord Firenze

Notizie correlate



Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro

torna a inizio pagina