
Forse non tutti sanno che la metalmeccanica a Firenze ha una presenza consistente e qualificata. Il settore conta circa 40mila addetti, prodotti d'avanguardia ed un apporto all'economia metropolitana importante. Da qui nasce la mostra 'Firenze metalmeccanica' alla Stazione Leopolda di Firenze (viale Rosselli 5) con cui la Fiom Cgil di Firenze ha raccolto alcune eccellenze del lavoro dei metalmeccanici fiorentini per esporle e farle conoscere, ma anche per ricordare quanto siano importanti per il presente e il futuro del territorio e dei suoi abitanti. Un patrimonio coerente con la storia e la cultura fiorentina che ancora oggi ne costituisce una delle basi dello sviluppo e del benessere dei suoi cittadini. Dall'incudine al satellite, dal Mugello al Chianti, la Fiom - all'interno della storica officina per grandi riparazioni quale fu la Stazione Leopolda - delinea un percorso espositivo che guida il visitatore attraverso mappe del lavoro che presentano luoghi, attività e quantità del produrre e di chi produce.
SCARICA IL LIBRETTO (CON L'ELENCO DELLE AZIENDE CHE PARTECIPANO): http://fiomfirenze.it/news/497-firenze-metalmeccanica
All'inaugurazione, che si è tenuta oggi alle ore 16 (ad ingresso su invito) alla Stazione Leopolda, sono intervenuti Daniele Calosi (segretario Fiom Cgil Firenze, che ha detto: "Con questa mostra vogliamo esporre il lavoro, non solo inteso come prodotto ma come quello che c'è dietro, cioè l'opera degli uomini e delle donne che consentono a Firenze di essere famosa nel mondo per quello che produce. Siamo orgogliosi dei nostri delegati che spiegheranno ai visitatori come si produce un pezzo, come si fabbrica un prodotto, quale è il processo lavorativo, quali sono i diritti conquistati nelle aziende. Torniamo in un posto, la Stazione Leopolda, che prima di diventare celebre per note kermesse politiche era un luogo di lavoro, sede delle officine di riparazione delle Ferrovie"), il sindaco Dario Nardella, l'assessore regionale Cristina Grieco, Leonardo Bassilichi (Presidente della Camera di Commercio di Firenze), Massimo Messeri (Presidente di Confindustria Firenze). Era presente Massimo Braccini (segretario generale Fiom Cgil Toscana). A seguire, l'intervista di Corrado Formigli a Maurizio Landini (segretario Fiom Cgil nazionale), che prima ha visitato la mostra (aperta fino a lunedì 30 maggio, ingresso libero dalle ore 10 alle 18)
IL PROGRAMMA DEI DIBATTITI
Sabato 28 maggio ore 10
“Dalla scuola al mondo del lavoro”
intervengono:
Daniele Calosi - Segretario Generale Fiom Cgil Firenze
Leonardo Bassilichi - Presidente Camera di Commercio Firenze
Paola Pisano - Segretaria Generale Flc Cgil Firenze
Gianfranco Simoncini - Consigliere del Presidente della Regione Toscana
Marco Bellesi - Professore Istituto Tecnico Industriale
Anita Fallani - Coordinatrice Rete degli Studenti Medi Firenze
Iris Karafillidis - Coordinatrice UDU Firenze
coordina il giornalista Marzio Fatucchi
Lunedì 30 maggio
ore 10
“Al lavoro! Un presente senza diritti non ha futuro”
intervengono:
Daniele Calosi - Segretario Generale Fiom Cgil Firenze
Paola Galgani - Segretaria Generale Camera del Lavoro di Firenze
Federico Gianassi - Assessore al lavoro Comune di Firenze
Roberto Negrini - Presidente Legacoop Toscana
Stefano Franchi - Direttore Generale Federmeccanica
Andrea Stramaccia - Avvocato del Lavoro presso Studio Bellotti
Costanza Conti - Presidente Unione Produzione CNA Toscana
coordina il giornalista Gabriele Polo
ore 12
“Quale futuro per l'industria del territorio?”
intervengono:
Massimo Braccini - Segretario Generale Fiom Cgil Toscana
Massimiliano Pescini - Consigliere della Citta Metropolitana di Firenze
Mauro Fabbrini - Presidente Coop.va COMEA e Vice Presidente ARCPL
Alfredo Coltelli - Presidente Sezione Metalmeccanica Confindustria Firenze
Massimo Capecchi - Presidente Unione Produzione CNA Firenze
Bernardo Gozzini - A.D. Consorzio Lamma e Ricercatore CNR
coordina il giornalista Gabriele Polo
ore 14-16,30
“Firenze metalmeccanica - brevetto e design: strumenti competitivi nelle strategie di internazionalizzazione delle aziende”
Camera di Commercio di Firenze e PromoFirenze organizzeranno un approfondimento su brevetti, i design e gli strumenti competitivi nelle strategie di internazionalizzazione delle aziende. Il seminario, rivolto ad aziende e professionisti, tratterà in particolare di brevetto nazionale e unitario europeo, di design industriale e di agevolazioni come patent box e credito d'imposta. La partecipazione al seminario è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria sul sito della Camera di Commercio di Firenze
LA SCHEDA DELLA MOSTRA
“Firenze metalmeccanica” è la mostra realizzata dalla Fiom Cgil di Firenze con l'ambizione di rappresentare la qualità del lavoro propria dei metalmeccanici fiorentini. Un progetto che da un lato, su proposta della Fiom nazionale, mira alla costruzione di mappe del lavoro che mostrino la presenza di aziende metalmeccaniche e con esse la dimensione e il numero degli addetti che impiegano, dall'altro vuole esaltare il valore aggiunto apportato alle produzioni artigiane e industriali dai lavoratori fiorentini. Quando esportiamo loro realizzazioni esportiamo di fatto anche il loro saper fare, quindi la fiorentinità. Filo conduttore dell'esposizione è il Lavoro, raccontato non attraverso immagini ma attingendo direttamente alla cultura metalmeccanica presente nel territorio metropolitano.
La mostra infatti è composta da vari elementi quali raffigurazioni cartografiche, grafiche sulle percentuali di sindacalizzazione e rappresentanza della Fiom nel territorio e componenti o prodotti di varie dimensioni, provenienti da aziende che operano nel settore metalmeccanico, sia dell'industria che dell'artigianato. In accordo con alcune imprese dell'area metropolitana infatti saranno esposti modelli, strumentazioni e prodotti, frutto dell'opera e dell'ingegno degli addetti del settore, che esaltano il sapere dell'attività umana, la cultura del lavoro di eccellenza che Firenze consegna al settore metalmeccanico tutto, dal piccolo artigianato alla grande industria.
Il lavoro compiuto in questi mesi è in parte frutto dell'elaborazione e dell'intreccio di dati raccolti da molteplici fonti: Camera di Commercio di Firenze, Regione Toscana e banche dati interne alla Cgil. La mostra si terrà alla Stazione Leopolda dal 27 al 30 maggio: anche il luogo e l'allestimento non sono casuali ma volti a richiamare un ambiente di lavoro, qual era la Stazione nata come Officina Grandi Riparazioni delle Ferrovie. Il percorso espositivo inizia con la postazione del primo metalmeccanico della storia, il fabbro, a cui seguono prodotti e lavorazioni che via via si allontanano da quel tipo di attività: opere e strumentazioni che spesso nascondono le difficoltà e l'impegno che vi è dietro la realizzazione. Per questo motivo, abbiamo deciso di non utilizzare didascalie ma di affidarci ai saperi dei delegati FIOM e di altri lavoratori: saranno loro a illustrare ai visitatori il valore delle eccellenze metalmeccaniche esposte.
Particolare impegno è stato messo per far vivere la mostra anche agli studenti degli istituti superiori dell'area metropolitana, a partire dai tecnici industriali. Meucci, Leonardo Da Vinci e Cellini sono presenti alla mostra in uno spazio a loro dedicato. Come Fiom riteniamo che già fotografare il rapporto tra il territorio e il suo tessuto industriale sia una forma di sapere, una consapevolezza che spesso manca, pure nelle persone che ogni giorno vivono quei luoghi, un punto di vista utile a testimoniare come la cultura moderna abbia modificato il paesaggio e la sua architettura.
Fonte: Cgil Toscana Ufficio Stampa
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