
"In prima battuta, non è difficile capire che le opere di Jan Fabre non si uniformano al contesto di Firenze>> afferma Filippo La Grassa, Segretario Comunale Lega Nord.
"In seconda battuta, essere venuti a conoscenza del fatto che Jan Fabre sevizi animali durante le sue bieche esposizioni, rende ancor più inammissibile la presenza di queste opere nella nostra Firenze.
Lo stesso artista desidera che alcune delle sue opere restino nella nostra città. Non è possibile. Dopo il crocifisso immerso nell’urina esposto col patrocinio della Regione Toscana, un'altra dimostrazione del modo d’intendere l’arte della sinistra che ci governa".
"Dovremmo cogliere l’occasione per aprire un dialogo sulle possibilità per l’arte contemporanea di trovare spazio nel contesto di Firenze".
"Non è necessario alterare una piazza per promuovere l’arte contemporanea, tanto meno con opere così invasive e con un artista tanto discutibile per i suoi spettacoli a danno degli animali: già esistono pregiate gallerie dedicate alla promozione dell’arte contemporanea nel caso da favorire ulteriormente".
"Se il dialogo tra eredità del passato e arte contemporanea è impostato in questo modo, come conflitto, non ci sono prospettive. Non sono tollerabili coloro che seviziano gli animali in nome di un concetto dell’arte che non ci appartiene affatto né tanto meno appartiene alla storia di Firenze. Rimuoviamole al più presto!", chiude La Grassa.
Fonte: Lega Nord - Ufficio Stampa
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