
In riferimento ad un titolo apparso sulla stampa che lascia intendere surrettiziamente che questa segreteria abbia individuato nel M° Metha la causa della rovina del Maggio la segreteria intende precisare con decisione che questo non corrisponde a verità.
La Uilcom è contraria ad un cambio della Sovrintendenza del teatro in quanto nel 2014 è cominciato un percorso di risanamento in cui i lavoratori hanno fatto sacrifici immani e che va concluso.
Con il sostegno del Sindaco in primo luogo che solo qualche giorno fa ha approvato il bilancio della Fondazione.
Un percorso che vede anche un progetto artistico che il Sindaco Nardella nell’incontro con i complessi artistici di Dicembre ha delineato con il Maestro Fabio Lusi come nuovo direttore Musicale a partire dal 2018 e già consulente artistico della Sovrintendenza e il M° Metha come Direttore principale emerito a vita. Progetto che noi condividiamo pienamente perché funzionale al risanamento e al rilancio del Teatro.
La causa invece della rovina del Maggio, e non lo diciamo solo noi e non da ieri, lo dicono i numeri impietosi del decennio 2001/2011, sono i VERI Sovrintendenti succedutisi in quegli anni coadiuvati da VERI direttori artistici che esternano e pontificano e che hanno costruito progetti culturali, al quale qualcuno irresponsabilmente chiede di tornare - che hanno portato al fallimento tecnico la Fondazione già nel 2005.
Un baratro dal quale - con la responsabilità e il sacrificio dei lavoratori sempre poco riconosciuta se non strumentalemnte - si sta cercando faticosamente di uscire.
Ogni altra considerazione che si può trarre della lettura dell’articolo e in particolare del titolo non corrisponde al pensiero della Uilcom.
Fonte: Ufficio Stampa Uil Toscana
Notizie correlate
Tutte le notizie di Firenze
<< Indietro





