Sanità: attenzione ai servizi delle zone disagiate. Approvata una mozione in Consiglio regionale

Massimo Baldi

Attenzione ai servizi sanitari delle zone disagiate, montane e insulari. Lo chiede una mozione, che vede come primo firmatario Massimo Baldi, e che è stata approvata maggioranza dal Consiglio regionale. La mozione impegna la Giunta regionale “a proseguire nella politica di attenzione alle zone disagiate, montane e insulari implementando il processo di valorizzazione e qualificazione dell’assistenza sanitaria in dette realtà”; a “rendere ancora più stringente il confronto con le amministrazioni dei comuni montani allo scopo di monitorare l’adeguatezza dei servizi”; ad “armonizzare sempre le politiche in ambito socio-sanitario con quelle infrastrutturali al fine di valutare e di attuare, ove considerato opportuno, azioni compensative nella direzione dell’ammodernamento e dell’adeguamento del sistema viario e del trasporto pubblico”.

Come ha spiegato Baldi, “non serve una battaglia di conservazione retrograda, ma occorre modernizzare il sistema affiancandolo a miglioramenti delle infrastrutture e dei trasporti per mantenere il livello del servizio sanitario. Penso, come esempio, alla pista di elisoccorso dell’ospedale di San Marcello pistoiese”.

Giacomo Giannarelli ha annunciato voto contrario “per mancanza di coerenza tra quello che viene detto e quello che viene fatto. Si tagliano i servizi sanitari e si pensa di rimediare con una strada nuova?”.

Elisa Montemagni ha annunciato voto di astensione. “I territori montani si stanno svuotando – ha detto – e chi governa da sempre questa regione dovrebbe fare un esame di coscienza”. Paolo Sarti ha sottolineato che “ci devono essere le infrastrutture, ma va anche dato impulso alla medicina territoriale”. Stefano Mugnai ha criticato “l’autoreferenzialità di questo atto, mentre la risposta da dare è una migliore organizzazione dei servizi sanitari”.

Fonte: Consiglio Regionale

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