
“Nessuna chiusura di Palazzo Vecchio alla partecipazione dei cittadini, ma solo una decisione dettata da norme di sicurezza”. Così la presidente del Consiglio Caterina Biti replica alle accuse mosse dai gruppi di opposizione di non aver garantito la pubblicità dei lavori della commissione che discuteva dell’applicazione della direttiva Bolkestein.
“Non avendo ricevuto richiesta formale dalla commissione per spostare la riunione nella Sala Firenze Capitale, non ho potuto che constatare che nella sede naturale della commissione poteva essere ammessa solo una delegazione dei commercianti per il rispetto delle norme di sicurezza – ha spiegato la presidente –. So che sono saliti a turno dei rappresentanti degli ambulanti che sono stati ascoltati dai commissari presenti. Del resto, ho avuto modo di parlare con la vicepresidente del Consiglio Verdi, che mi ha reso note le posizioni delle opposizioni, e ripeto qui ciò che le ho detto: massima disponibilità a dare facoltà al presidente Giorgetti e al vicepresidente Torselli di convocare le future riunioni della commissione in Sala Firenze Capitale fino alla fine della discussione sulla Bolkestein, per dare modo a chiunque voglia di partecipare”.
Le parole di Giorgetti e Bassi
“Nessuno si è rinchiuso o barricato all’interno di Palazzo Vecchio e nessuno ha mai escluso gli ambulanti. Le opposizioni devono smettere di strumentalizzare la direttiva comunitaria Bolkestein creando paure e timori in questa categoria”.
Il capogruppo del Partito Democratico Angelo Bassi ed il presidente della II Commissione Fabio Giorgetti replicano alle accuse mosse dai gruppi di opposizione di non aver garantito la pubblicità dei lavori della commissione che discuteva dell’applicazione della direttiva comunitaria Bolkestein.
“Il Presidente della Commissione Sviluppo Economico – aggiunge il capogruppo Bassi – è sempre stato super partes ed ha sempre esercitato la sua funzione nella massima libertà e trasparenza. La presidente del consiglio Caterina Biti ha spiegato correttamente che non c’erano oggi le condizioni per ospitare i rappresentanti degli ambulanti all’interno di Palazzo Vecchio”.
“Personalmente – aggiunge il presidente Giorgetti – non ho mai subito pressioni. Il mio lavoro si è sempre svolto all’insegna del massimo dialogo e terzietà rispetto ai temi che vengono affrontati in Commissione”.
“I consiglieri di minoranza – conclude il capogruppo Angelo Bassi – stanno creando solamente grande tensione ed un clima ostile. E’ stato sottolineato che già a partire dalla prossima settimana verranno effettuate delle sedute alle quali saranno invitati i rappresentanti delle associazioni di categorie interessate al recepimento della direttiva comunitaria Bolkestein.
Ascolteremo, come facciamo sempre, le esigenze di tutti. Il Partito Democratico ribadisce il proprio No alla strumentalizzazione ed il No alla paura”.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
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