
Sei giornate di formazione in aula e sul campo per conoscere la normativa e le principali modalità di intervento in caso di emergenza
In caso di emergenza, il personale comunale e la Polizia Municipale, in particolare, è coinvolto in prima linea. Lo hanno dimostrato le recenti esperienze avvenute sul territorio a Castelfiorentino e prima a Cerreto Guidi.
L’Unione dei Comuni ha quindi organizzato un corso di formazione destinato agli agenti di polizia municipale. Il percorso, che ha una durata di 30 ore, è promosso in collaborazione con la Scuola Interregionale di Polizia Locale ed è articolato in 6 giornate.
Le lezioni si terranno a Montelupo Fiorentino e saranno suddivise in ore di aula, finalizzate a illustrare gli aspetti legislativi e anche le norme di comportamento, e in ore sul campo con simulazioni ed esperienze dirette.
«L’attività formativa che proponiamo – spiega Michele Cicalini, della scuola interregionale di Polizia Locale - è riservata alla polizie locali e viene attivata attraverso finanziamenti della Regione Toscana. Ogni anno proponiamo alla Regione un piano formativo il corso relativo alla gestione delle emergenze e della Protezione civile era stato individuato già nel 2014.
Per la sua attivazione ho voluto coinvolgere docenti qualificati, valorizzando se possibile le competenze del territorio, come il caso specifico di Paolo Masetti o il personale volontario della Croce Rossa Italiana che curerà l’organizzazione delle simulazioni, aspetto particolarmente innovativo di questo tipo di corsi. Ci sembra opportuno coinvolgere e formare gli agenti di polizia locale affinché siano preparati ad affrontare le emergenze; già da qualche tempo collaboriamo con l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa per la formazione per gli agenti di polizia municipale»
Lo scopo è quello di far conoscere agli operatori di Polizia locale la struttura della Protezione Civile, gli enti interessati, con particolare riferimento al comune e le relative norme di legge.
Sarà posta particolare attenzione all’analisi delle funzioni che la Polizia locale potrà svolgere in via preventiva e durante un'emergenza con l’attivazione di una sala operativa e con interventi diretti sul territorio.
«Con il passaggio all’Unione dei comuni delle competenze in merito di Protezione Civile è iniziata un’attività coordinata a livello territoriale che investe vari ambiti: le strutture comunali, la condivisione delle risorse e la formazione del personale, nel caso specifico della Polizia Municipale. Stiamo poi lavorando per costruire un raccordo con il volontariato e le associazioni che operano nell’ambito della Protezione Civile, affinché sia possibile arrivare ad avere protocolli condivisi che sono utilizzati quasi automaticamente in caso di emergenze.
I casi che hanno interessato il nostro territorio hanno dimostrato come una risposta immediata ed efficiente sia indispensabile per ridurre i rischi e i disagi per la popolazione.
A questo si aggiunge un’attività di informazione capillare e di consapevolezza negli stessi cittadini». afferma Paolo Masetti, sindaco di Montelupo Fiorentino e delegato alla Protezione Civile per l’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa.
Fonte: Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa
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