
Quello tra il gruppo Kairos e la città di Firenze è un legame ormai consolidato e duraturo. Da quindici anni, infatti, decine e decine di persone s’incontrano ogni mese, per momenti di preghiera ed ascolto: una platea ampia e variegata, di ogni età, composta da omosessuali, lesbiche e transessuali. Tanti giovani e studenti, molti professionisti. In gran parte provenienti dal capoluogo e dalla sua cintura, ma con arrivi frequenti anche dalle altre città toscane. Tutti cristiani e credenti, in gran parte cattolici.
La loro presenza è ferma quanto discreta: ospitato di volta in volta in comunità parrocchiali e in congregazioni cittadine, dove si registrano numerosi esempi di integrazione e occasioni di conoscenza reciproca.
Martedì prossimo, 17 maggio, questa testimonianza di fede e impegno prenderà però la via delle strade del centro: in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia, Kairos organizza infatti una fiaccolata che percorrerà luoghi simbolici della città, partendo da piazza Ognissanti, con concentrazione alle ore 20 e partenza alle 20,30. Accanto a loro, numerose altre associazioni e organizzazioni: Libera, Pax Cristi, Comunità delle Piagge, Ives, Samaria, la delegazione Finisterre e il progetto Gionata, la parrocchia della Madonna della Tosse, la Chiesa Valdese, gli scout CNGEI. Ma l’invito è esteso a tutti, e sono previste altre adesioni nei prossimi giorni. Una lettera, il gruppo Kairos l’ha inviata anche all’arcivescovo Giuseppe Betori.
“La nostra è una fiaccolata di luce contro le marginalità – spiegano dal gruppo Kairos - per portare simbolicamente alcune storie dalle periferie al cuore della nostra città, per ricordare cosa accade quando donne e uomini come noi si trovano ad essere messi ai margini quando: si oppongono alla ferocia delle mafie, fuggono dalla ferocia delle guerre, cadono nelle maglie delle dipendenze o sono vittime delle discriminazioni di genere. Partiremo da piazza Ognissanti e ci fermeremo, in piazza Strozzi, piazza della Repubblica, piazza Duomo, piazza San Marco, dove ci saranno delle brevi testimonianze portate da realtà e associazioni concretamente impegnate su queste tematiche. La fiaccolata terminerà in via Pier Antonio Micheli, nella chiesa valdese, dove le fiaccole portate da ogni realtà contribuiranno ad accendere un simbolico “albero della vita” che illuminerà, la Veglia ecumenica in cui ricorderemo le vittime dell’omotransfobia e di tutte le discriminazioni. La fiaccolata vuole essere una iniziativa che vuol far incontrare le persone di buona volontà che vogliono illuminare la notte della nostra città con la luce del nostro impegno. Ecco perché il nostro invito è rivolto a tutta Firenze: al nostro vescovo, all’Amministrazione comunale, ai credenti e ai cittadini. Per conoscerci e per condividere insieme una testimonianza di accoglienza”. Il gruppo Kairos è anche su facebook, con la sua pagina.
Fonte: Kairos Firenze
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