Allagamenti a Madonna della Tosse, 'Insieme per Cambiare' risponde al Consorzio di Bonifica

Il riferimento ai gravi allagamenti del 24 e 25 aprile scorso,  rilevo,  nella risposta del Consorzio di Bonifica, interessanti puntualizzazioni.

• Si specifica che il fiume, lo scolmatore e gli altri corsi d'acqua oggetto della manutenzione del Consorzio non sono tracimati. Constatazione, questa, che avalla altre responsabilità. Sulla considerazione che poteva andare molto peggio, mi riservo di non commentare.

• Si ammette pubblicamente che per la cassa di espansione, in località   Madonna della Tosse ci sono problemi,  già noti alla Provincia e all'amministrazione comunale, dovuti alla conclusione dei lavori della 429 che richiederanno soluzioni e risorse monetarie che al momento sono allo studio degli enti preposti. Se ne deduce, pertanto, che se non si interviene con la massima urgenza,  certe situazioni si ripeteranno inesorabilmente.

• Si parla di eccezionali precipitazioni che hanno fatto sì che "il Rio Petroso e tutto il sistema secondario di scolo.......non abbia avuto le condizioni per scaricare le acque." 

Pertanto o si dichiara lo stato di calamità naturale oppure le "condizioni idrauliche ordinarie" per il defluire delle acque hanno altri responsabili.

• Si sostiene che sia stato rilevato l'uso improprio di paratie e caplet in riferimento alla terza cassa di esnon si specifica in che modo sia stata fatta tale rilevazione, essendo la zona completamente allagata. Ci sono invece testimonianze, video e foto che documentano il mancato funzionamento di tale ingranaggio.

• Alla luce di ciò,  è evidente che anche con il perfetto funzionamento delle paratie, le casse di espansione rappresentano, ad oggi, degli "ostacoli" al defluire dei reticolati idrici secondari, causando allagamenti ricorrenti alle abitazioni circostanti. Manca, pertanto,  il perfezionamento idraulico di defluizione, forse collegato alla conclusione del cantiere 429 di cui il Consorzio stesso ne riconosce sia l'aggravante sia la perfetta consapevolezza degli organi amministrativi di zona.

• In conclusione, a parte le problematiche diffuse, mi pare che, per Madonna della Tosse, il problema sia riconosciuto e al momento sia di complessa soluzione, anche per i costi. Pertanto, queste famiglie, dovrebbero essere esonerate dal pagamento di qualsiasi bollettino relativo al regolare defluire delle acque perchè non potranno godere di nessun servizio e di nessuna tutela, almeno nel breve periodo.

Nel frattempo l'amministrazione sta lavorando per poter produrre una risposta all'interrogazione urgente presentata dal nostro Consigliere.

Ci auguriamo di averla quanto prima,  per poter fornire nuovi elementi di chiarezza e di supporto a chi da questa vicenda ha subito danni.

Auspichiamo, inoltre, che tutto ciò sia oggetto di riflessione per chi amministra il territorio affinchè certe situazioni non si abbiano a verificare di nuovo.

 

 

Per Associazione Civica Insieme per Cambiare Susi Giglioli

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