Vigili del Fuoco Sommozzatori in presidio per protesta contro i tagli

Domani mercoledì 4 maggio i Vigili del Fuoco Sommozzatori della provincia di Livorno saranno in presidio per protestare contro i tagli operati sul funzionamento del Distaccamento Portuale. I sindacati da tempo sono impegnati nella battaglia contro i tagli, già previsti nel riordino del Corpo Nazionale, che prevedono riduzione dell’organico e di conseguenza dei servizi: a Livorno è prevista una riduzione del personale sommozzatore da 21 a 14 e la limitazione a turni diurni, come se le ultime tragedie (vedi Moby Prince, Concordia ecc.) non fossero mai avvenute.
Dopo lunghe trattative è stata salvaguardata la turnazione sulle 24h ma la riduzione del personale prevista nelle piante organiche, ha portato a due gravi conseguenze:

1.      Uno dei 4 turni non sarà più coperto dal distaccamento di Livorno ma da quello di Firenze;

2.      In prospettiva non ci sarà la possibilità di prevedere nuovi posti per sommozzatori nel nucleo di Livorno.

Queste porteranno inevitabilmente ad altre due gravi conseguenze:

·         Sparirà la possibilità di prestare soccorso in tempi celeri durante tale turno;

·         Si determinerà un inevitabile invecchiamento del personale presente in un settore così difficile proprio per l’impegno anche fisico che esso comporta

In una città portuale in crisi, dove si è scelto di investire sul porto per il rilancio, è inaccettabile una
riduzione della sicurezza di lavoratori e utenti.
Per questo domani mercoledì 4 maggio dalle 8 alle 20 i vigili del fuoco Sommozzatori di Livorno saranno in presidio con la solidarietà dei lavoratori portuali e marittimi.

Alle ore 11.00 (circa) i lavoratori e i rappresentanti sindacali illustreranno il problema nel dettaglio nel corso di una conferenza stampa convocata presso i locali del Distaccamento Portuale, via della Darsena Vecchia

Fonte: Cgil Toscana e Firenze - Ufficio Stampa

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