
Montevarchi Alternativa è “assolutamente contraria” all’aumento della TARI che ci sarà anche quest’anno a causa di un’anomala gestione del ciclo dei rifiuti e ha incluso nel proprio programma per le amministrative la ricetta per scongiurare tali aumenti. E’ detto in una nota nella quale si spiegano le ragioni del No alla maggiorazione delle tasse a carico della comunità di Montevarchi che vedrà un aumento della spesa di oltre 120 mila euro l’anno a causa del mancato raggiungimento di tre fattori: la produzione di rifiuti pro-capite maggiore di 500 kg. /anno, la Raccolta Differenziata (RD) inferiore al 50% (47,74%, in base agli ultimi dati certificati ARRR 2014) e il mancato raggiungimento degli obiettivi di legge di RD anche a livello di ATO Toscana Sud.
“La situazione è di per sé anomala - si legge nella nota - perché il gestore del ciclo rifiuti sostanzialmente guadagna dal conferimento in discarica scaricando sulle tariffe ai cittadini le penali per gli obiettivi di legge non raggiunti. Ma non si può addossare la "colpa" unicamente a 6-Toscana: il Comune di Montevarchi ha le sue responsabilità: primo perché è tra i soci dello "scatolone" misto pubblico/privato Sei-toscana, secondo perché la responsabilità ultima delle azioni tecnico/gestionali del gestore all'interno del territorio comunale non può che ricadere sull'amministrazione, che non ha mai esercitato il suo potere di controllo sull’operato del gestore tanto meno ha attuato pratiche per incentivare comportamenti virtuosi”.
“Montevarchi Alternativa – prosegue la dichiarazione congiunta- è determinata a difendere fino in fondo il diritto dei cittadini a una corretta gestione del ciclo dei rifiuti, che non fa bene solo all’ambiente ma soprattutto alle tasche dei cittadini. Nel nostro programma per le amministrative proponiamo il compostaggio di comunità con sconto in tariffa, una raccolta con tariffazione puntuale che premi i cittadini virtuosi, il reverse vending (installazione di macchinari che ritirano contenitori di plastica e alluminio dando in cambio buoni sconto) e, soprattutto, il controllo di tutta la filiera post-raccolta dei rifiuti, in modo da favorire il riutilizzo nei cicli industriali e il riciclaggio invece del costoso conferimento agli attuali impianti. Vogliamo contribuire a diffondere la consapevolezza di trasformare un oggetto scartato in una risorsa e non ci accontenteremo della strada più semplice: il “lasciar fare a loro” non ci piace. Ci impegneremo affinché i cittadini abbiano il servizio cui hanno diritto con le tasse che pagano: vogliamo scoraggiare i metodi che danneggiano sia sotto il profilo ambientale sia sotto il profilo economico una comunità che ha tutto l’interesse oggi a non pagare con aumenti in bolletta il mancato raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata imposte ” conclude la nota.
Fonte: Montevarchi Alternativa
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