Meningite, allarme 'peningococco': distribuiti volantini per la città. È solo un pesce d'Aprile

Allarme 'peningococco' a Prato e Firenze. Tranquilli non si tratta di una nuova epidemia di meningite, ma di uno scherzo, un pesce d'Aprile.

Oggi sono stati diffusi alcuni volantini, firmati dal "Servizio Salutario Toscano" (con tanto di pesce che emerge dal simbolo) e dal "Ministero della Sanità", che informavano sulla pericolosa diffusione del batterio. Ad un'attenta lettura era chiaro si trattasse di uno scherzo, eppure un po' di allarmismo si è creato.

Per fermare l'epidemia, che avrebbe causato nei giorni scorsi già 7 morti, si chiedeva di presentarsi immediatamente agli indirizzi indicati con un campione di aria da analizzare, pena una sanzione salatissima. In basso addirittura numeri di telefono appartenenti alle redazioni giornalistiche locali, poi tempestate di chiamate, soprattutto di persone anziane.

I 'responsabili' dello scherzo sarebbero gli amministratori del gruppo facebook "Sempre più grulli". Luca Fragorzi, uno degli organizzatori, ha poi ribadito con un post sul suo profilo facebook che si trattava solo di un'iniziativa 'goliardica'.

Che lo si consideri uno scherzo di cattivo gusto o un modo per riderci su, dato il risalto dato alla notizia, resta un pesce d'Aprile perfettamente riuscito.

 

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