
Stiamo lavorando per risolvere il problema di dotare il Valdarno Inferiore di un polo scolastico all'altezza dei tempi, capace di corrispondere alla dimensione urbana che il nostro comprensorio sta sempre più assumendo, alle esigenze di qualificazione e di diversificazione del nostro apparato produttivo, alla necessità di competere con l'offerta scolastica e formativa delle aree a noi vicine. E'chiaro che questo polo scolastico non potrà essere del comune di San Miniato, in cui per accordo unanime dovrà essere collocato, ma dovrà avere una dimensione comprensoriale.
Il tavolo interistituzionale aperto dalla provincia di Pisa, con la partecipazione di tutti i comuni del Valdarno Inferiore, ha dato frutti estremamente proficui sul piano dell'articolazione degli indirizzi. La realtà del Cattaneo, con i suoi indirizzi di specializzazione nella chimica conciaria, con l'istituzione di un indirizzo professionale per il commercio e il turismo, con le prospettive di sviluppo di corsi postsecondari legati agli indirizzi della formazione tecnico-superiore, è frutto anche di questo lavoro e di un ruolo fondamentale che è stato svolto dall'Amministrazione provinciale e dall'assessore alla Pubblica Istruzione Miriam Celoni.
Il PD ha lavorato per un accordo tra i quattro Comuni, che dovrà essere istituzionalmente definito in tempi molto rapidi, in modo da consentire di cogliere le opportunità di finanziamento dell'edilizia scolastica che oggi, a differenza che negli ultimi decenni, sembrano essere aperte grazie all'iniziativa del Ministro Carrozza. Capisaldi di questa intesa sono la conferma dell'attuale collocazione del Cattaneo, la possibilità di reperire all'interno dell'area dove insiste la vecchia sede del Liceo Marconi spazi per un'espansione del Cattaneo legata all'attivazione dei nuovi indirizzi e per servizi comuni a supporto dell'intero polo scolastico, l'individuazione di una macroarea (l'asse di Via della Catena tra il Cattaneo e la Tosco-Romagnola) all'interno della quale esistono tre ipotesi di collocazione del Liceo Scientifico, tra le quali ne dovrà essere scelta una sulla base della più ampia condivisione possibile tra tutti i comuni del Valdarno.
Non ha senso parlare né di immobilismo ( questi cinque anni sono stati utilmente impiegati per definire un impegno strategico sulla scuola di cui già si vedono i primi risultati, e per verificare diverse soluzioni progettuali sulla collocazione del Liceo scientifico) né di errori politici: se possiamo discutere di un polo scolastico e della sua collocazione, è perché il Liceo Marconi è una scuola viva, vitale e in espansione, e ciò è frutto della scelta, operata nel 2008, di non disseminare le aule in vari luoghi ma di dotare il Liceo di una sede unica e perfettamente adeguata, pur all'interno di una collocazione provvisoria: una scelta che ha richiesto un ingente impegno di investimento in risorse economiche ed umane da parte della Provincia e una grande assunzione di responsabilità da parte del Comune di San Miniato e di tutti gli altri comuni del comprensorio.
La discussione sul polo scolastico andrà naturalmente inserita in un insieme di temi di portata comprensoriale, su cui il PD intende promuovere discussioni e raggiungere soluzioni condivise già nell'ambito dei prossimi programmi elettorali delle coalizioni di centrosinistra.
Allo stesso modo il PD è impegnato a gestire i problemi legati alla fase transitoria, garantendo all'Istituto Falchi una sede provvisoria adeguata e al Liceo Marconi spazi che consentano di non comprimerne le possibilità di espansione nel corso del prossimo triennio.
Massimo Baldacci
Coordinatore PD zona Valdarno Inferiore
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