
Capodanno veramente intrigato per la politica empolese. Le ultime mosse che si vanno a consumare in questi giorni natalizi stanno ancora più mutando il quadro delle prossime amministrative dove si rischia di avere almeno 5-6 candidature a sindaco e, soprattutto, una grossa frammentazione di partiti e movimenti.
TORRIGIANI PRONTO ALLA TRAVERSATA IN SOLITARIO
L'elemento che più è saltato all'occhio è la presa di posizione, a distanza di pochi giorni, in favore della candidatura a sindaco di Filippo Torrigiani. da parte di alcune associazioni di Empoli.
Il Cavaliere, ex assessore della giunta Cappelli Bis, diviso tra lo sfidare la renziana Brenda Barnini alle primarie del PD e lanciarsi con una candidatura indipendente, sembra piuttosto essere pronto alla seconda delle ipotesi. Già ci sarebbero degli indizi che spingerebbero a sostenere tale tesi.
Intanto appare decisamente insolito, fuori dagli schemi tradizionali, che sigle del volontariato, di consueto apolitiche, si siano mosse quasi simultaneamente nel dichiarare pubblico appoggio a Torrigiani: i primi furono i membri dell'associazione nazionale dei vigili del fuoco in congedo, poi sono arrivati, la sera della vigilia di Natale, il Moto Club Guzzi, la cui sede è a Ponzano, quartiere dove l'ex assessore è cresciuto ed è uomo di riferimento, e il club kartistico KCT Racing, società con sede a Cerreto Guidi ma molto attiva su Empoli, promotrice del progetto di recupero dell'ex kartodromo di via Lucchese poi 'congelato' nella stesura del nuovo regolamento urbanistico.
Torrigiani in questi giorni è stato molto attivo anche sulla sua pagina facebook lanciando messaggi che sembrano un concreto avvio della campagna elettorale: tra le proposte emerse un parco fotovoltaico nell'ex discarica di Monteboro e una rivisitazione della raccolta rifiuti 'porta a porta', in particolar modo nella gestione della materia organica. Ha pubblicamente ammesso di aver votato alle primarie dell'otto dicembre a sostegno di Gianni Cuperlo, confermando di fatto la sua posizione in antitesi a Matteo Renzi e, di conseguenza, a Brenda Barnini.
CON LUI ANCHE IL PSI
Ma se davvero Torrigiani correrà da solo, chi lo sosterrà? Sicuramente c'è 'SiAmo Empoli', l'associazione culturale presieduta da Paolo Lunghi che sembra ormai sempre più l'anticamera di una lista civica per il Cavaliere. Ma non sarà l'unico simbolo in appoggio. Sembra ormai cosa fatta il sostegno a Torrigiani anche del Partito Socialista Italiano, nel 2009 nella coalizione per Luciana Cappelli Sindaco. Alcuni nomi dei socialisti di zona figurano infatti all'interno dei soci dell'associazione 'SiAmo Empoli' e questo può essere un indizio fondamentale. Ma non è detto che anche altri ex alleati del centrosinistra nel 2009 possano 'smarcarsi' dal PD tentando questa avventura elettorale.
ANCHE UNA LISTA CIVICA PER BRENDA BARNINI?
Tornando al Partito Democratico, Brenda Barnini resta al momento l'unica candidata alle primarie. Tra le mura di via Mario Fabiani girano due correnti di pensiero: spingere alla promozione dell'ex segretaria di zona senza consulto, vista la forza che ha dimostrato con i due eventi elettorali del cinema La Perla prima e del PalaExpo poi, oppure trovare delle figure alternative e promuovere delle primarie anche per 'sondare' il polso dell'elettorato locale. In questi giorni erano emersi i nomi di Marco Bacchi, ex assessore in area Margherita, e Gabriele Scali, 44 anni, manager dell'industria farmaceutica, consigliere comunale dei DS tra il 1999 e il 2004. Entrambe le candidature però, almeno in questa fase, non hanno goduto di una forza tale da reggere il confronto e sono naufragate nel giro di pochi giorni.
Il punto adesso è un altro: se gli ex alleati del PD tenteranno nuove avventure, si andrà verso una candidatura di Brenda Barnini sotto un unico simbolo? Pare di no. Sembra infatti che ci siano alcune persone della cittadinanza attiva empolese al lavoro per creare una lista civica in suo appoggio con l'obiettivo scontato di catturare voti indipendentemente dal sostegno al Partito Democratico. Al momento sono solo voci ma in questi giorni i rumors si sono fatti molto più sostenuti.
SEL PRONTA A 'BALLARE DA SOLA'
Chi non dovrebbe dare appoggio al PD è Sinistra Ecologia Libertà. La spaccatura appare evidente da tempo e la spinta 'renziana' non favorisce un riavvicinamento con i sostenitori di Nichi Vendola. In questo caso però nemmeno Torrigiani pare essere un'alternativa concreta su cui confluire, a differenza del PSI. Per questo l'ipotesi più accreditata sarebbe quella di correre da soli, sulla scia di quel che farà Emanuele Cripezzi a Fucecchio. Al momento è scartata l'ipotesi di mettere in pista il proprio uomo più rappresentativo, Mauro Valiani: l'ex direttore della Prevenzione dell'Asl 11 è impegnato nel ruolo di segretario provinciale di Firenze di SEL e non avrebbe intenzione di assumere ulteriori impegni. Per questo sono al vaglio almeno un paio di candidature interne da poter proporre alle prossime amministrative.
LA 'GALASSIA' DEL CENTROSINISTRA: QUALE FUTURO?
Sempre in area centrosinistra punto interrogativo per capire cosa faranno IDV (né con Barnini né con Torrigiani visti i precedenti) e i Verdi. La fine dell'esperienza politica di Massimo Marconcini rimette in discussione anche il progetto politico di sinistra alternativa: la lista civica pro Haller dovrebbe sciogliersi e una parte potrebbe andare a sostegno della Barnini. Si ricorda infatti che Sandro Petrillo, per due legislature all'opposizione nella Lista Marconcini, è un sostenitore di Matteo Renzi e come lui altri di quell'esperienza politica. Rifondazione e PDCI in tutto questo quadro restano soli: tra le mosse una candidatura per conto proprio oppure trovare un'alleanza con altre forze di centrosinistra politicamente vicine quali IDV e SEL.
Il flashback ci riporta al 2009 quando il PD prese il 42% dei voti e con quelli degli alleati si arrivò al 51,1%, sfiorando di un soffio il ballottaggio. Guardando i numeri di allora, sembrerebbe che i democratici senza IDV, SEL, Verdi e Socialisti non riuscirebbero ad avere i numeri per evitare il ballottaggio. D'altro canto, però, Brenda Barnini può contare sulla 'benedizione' di Matteo Renzi e sulla grande spinta che ha portato il sindaco di Firenze alla segreteria nazionale del PD. Questo favorirebbe l'attrazione di voti 'nuovi', soprattutto da parte dei giovani e di chi cerca un rinnovamento della classe politica italiana. Da capire quali dei due flussi, in entrata e in uscita di voti, avrà più peso alle urne.
FUORI DAL CENTROSINISTRA
L'analisi politica empolese non può limitarsi qui. Il MoVimento 5 Stelle si preannuncia determinante negli esiti delle amministrative. La candidatura dell'attuale capogruppo Gabriele Sani a sindaco pare ormai cosa fatta: la pagina 'Sani Principi #empoli' è ormai da tempo attiva su facebook e dovrebbe essere uno dei motori principali della propria campagna elettorale.
Forza Italia, ex PdL, tiene ancora in piedi come prima ipotesi la costituzione di una nuova lista civica a sostegno di un candidato indipendente. Fratelli d'Italia difficilmente rinuncerà al proprio simbolo e presumibilmente lo metterà in tandem con quello della lista civica di FI. E poi c'è da capire chi e come raccoglierà la sfida lanciata dal Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano, se qualcuno lo farà.
Rispetto all'arco parlamentare attuale a Empoli, e per la verità in tutto il Circondario, manca anche Scelta Civica che potrebbe essere una new entry.
Per restare in zona centrista, dubbi anche in area UDC: era emersa l'ipotesi di un sostegno al PD che sancirebbe una alleanza 'storica' almeno a Empoli. L'ipotesi fa storcere molto la bocca alla componente ex DS del PD, anche quella che ha sostenuto l'ex Margherita Renzi, e potrebbe alla fine essere ostacolata. A quel punto non resterà altro che rinnovare il patto del 2009 con il PdL (ma quale delle due frange dopo la scissione? FI o NDC?) oppure seguire l'esempio di SEL con una candidatura alternativa.
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