
Caso Sinopie
"Leggo con meraviglia che ancora una volta si chiede una proroga per i lavori e soprattutto per l'enorme concessione gratuita del cantiere delle Sinopie" - commenta Giovanni Garzella nella sua Question Time - " Sono basito!! Come è possibile che un lavoro così marginale abbia richiesto tutto questo tempo? Cosa sta accadendo in quel Cantiere? Quando ci passo sotto non vedo nessuno a lavorarci, perché? Mi auguro che il Comune non conceda la proroga oppure la conceda solo dopo aver verificato con un sopralluogo la situazione. Quello spazio in un periodo fortemente turistico, come quello che ci attende, è un grave danno alla città e non è accettabile che quell'enorme suolo pubblico concesso gratuitamente sia tolto ai turisti oltre che agli operatori che sono stati spostati provvisoriamente. Per questo motivo chiedo di sapere dal Sindaco se intende approfondire sia nella documentazione sia attraverso una perizia dei suoi tecnici se tale proroga è da concedere o no"
Kebab e fast food
In questi giorni in occasione del Capodanno Pisano si riscoprono tradizioni di cibo sia nostrano che medioevale, credo sia opportuno fin da subito aprire una riflessione su quanto sta accadendo nella nostra città
Noi dobbiamo pensare ai nostri figli che, nella libertà di scelta, debbono comunque avere la possibilità di continuare ad avere l'offerta di cibo della nostra tradizione. Ricordo ancora quando ero ragazzo e il massimo dell'aspirazione era la schiacciatina con la cecina e il quarto di pizza, cibi cotti al momento e sicuramente meno grassi di altri.
Questo non toglie che ci possano essere altre offerte di cibo, io non sono contro le alternative ma quando queste diventano prevaricanti e soprattutto mettono in crisi le tradizioni allora dobbiamo ricorrere ai ripari.
Abbiamo assistito a proliferare dei grandi supermercati che hanno ridotto i nostri alimentari di quartiere a lumicino ed ora distributori automatici di alimenti stanno soffocando quel poco che resta.
In questi ultimi tempi alcuni comuni italiani stanno tentando di arginare il problema o comunque di GOVERNARLO, qui a Pisa tutto tace.
Credo che il problema sia articolato e complicato, in Italia mai è semplice niente con leggi che lasciano spazio a sentenze di ogni tipo, ma è certo che sia necessario un approfondimento che altri comuni fanno da anni, addirittura Lucca fin dal 2009.
Io credo che il Comune di Pisa abbia personale capace di poter promuovere pareri su una azione politico-regolamentare che vada in questa direzione.
Pertanto chiedo a Lei, sig. Sindaco, se si può far carico di questa problematica ed insieme all'Associazioni di Categoria e al Consiglio Comunale al fine di governare questa problematica anche attraverso uno stralcio del Piano del Commercio da attuare fin dal mese di maggio.
Matrimoni sul litorale pisano
"E' una grande soddisfazione per me aver ottenuto che ci si possa civilmente sposare anche sul Litorale Pisano" - commenta Giovanni Garzella consigliere comunale residente a Tirrenia ed eletto ininterrottamente Consigliere Comunale dal 2003, tra l'altro come il più votato delle minoranze - " Una battaglia condotta in tutti gli ambiti dell'Amministrazione Comunale trovando prima forti consensi tra i consiglieri comunali e poi nella Giunta. Avrei preferito meno restrizioni, in particolare evocare la privacy per un matrimonio che di per se è un atto pubblico mi pare esagerato. Ciò creerà difficoltà ai matrimoni che volessero essere fatti sulla spiaggia, volontà espressa dalla 4° Commissione su mia proposta. Comunque tale Delibera avrà effetto solo per un anno come prova per cui il Consiglio Comunale avrà tutto il tempo per fare un atto di indirizzo chiaro" . Per questo Giovanni Garzella ha subito chiesto al Presidente Del Torto di discutere l'argomento in Commissione: "Matrimoni sul Litorale e sulla spiaggia possibilità e prospettive".
Fonte: Giovanni Garzella - Ufficio Stampa
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