
Approvata a maggioranza una mozione che impegna la Giunta a mantenere l’esenzione dalle spese sanitarie per chi guadagna meno di 8 mila euro l’anno (per lavoro dipendente) o 4.800 euro (per lavoro autonomo e occasionale). L’atto, presentato da numerosi consiglieri del Pd e che vede come primo firmatario Stefano Baccelli, chiede al governo regionale di attivarsi, a seguito dell’approvazione del Jobs Act, per rendere coerente la delibera regionale 1255 del 2015 e precisare i suoi contenuti, in particolare per quanto riguarda la procedura di riconoscimento dello status di disoccupato e le modalità di attribuzione dell’esenzione ai lavoratori con basso reddito. Come ha spiegato Baccelli illustrando la mozione all’aula, è infatti cambiata, con la nuova normativa nazionale, la definizione di disoccupato. Questo rischia di far saltare l’esenzione anche a chi lavora, ma con reddito minimo, e che fin qui poteva conservare lo stato di disoccupazione. “Dobbiamo continuare a garantire il diritto all’esenzione per le persone senza sufficienti risorse economiche per potersi curare”, ha detto il consigliere.
Marco Casucci (Lega nord) ha annunciato il voto di astensione alla mozione “perché ridondante, tutto è già stato chiarito con la circolare interpretativa”. Piuttosto Casucci ha stigmatizzato “l’operazione di Renzi, che cambiando la definizione di disoccupazione ha spazzato via un grande numero di disoccupati dalle statistiche, cosa di cui si vanterà, mentre i disoccupati ci sono e anzi la loro posizione si aggrava”.
Andrea Quartini (M5S) ha annunciato voto positivo “perché siamo favorevoli all’abolizione di qualsiasi ticket estraneo alla fiscalità generale, tanto più se uno è disoccupato”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
Notizie correlate
Tutte le notizie di Toscana
<< Indietro





