Eccidio di Meleto: presentato premio letterario su seconda guerra mondiale

Il 4 luglio 1944, con la Germania nazista sulla via della sconfitta militare, 93 civili maschi tra i 15 e gli 89 anni vennero fucilati e poi bruciati dai soldati tedeschi in ritirata nel solo paese di Meleto, frazione di Cavriglia, in provincia di Arezzo. Una strage inaudita, orribile, spettrale. Una strage, oltretutto, che per oltre mezzo secolo è stata quasi dimenticata, certamente non ricostruita e spiegata a dovere, nonostante sia stata perpetrata senza apparente motivo da reparti specializzati delle divisioni naziste. Ma che oggi offre l’opportunità di promuovere un concorso nazionale di scrittura sulla seconda guerra mondiale, proprio a Meleto di Cavriglia, con l’obiettivo di tenere alta la memoria su quei terribili anni di guerra in Italia e in Europa.

Il concorso, organizzato dall’associazione culturale Meleto vuole Ricordare e riservato a racconti brevi inediti sul tema “Seconda guerra mondiale, racconti di vita, 1940-45”, è stato presentato questa mattina in Consiglio regionale, con una conferenza stampa cui sono intervenuti la consigliera regionale Valentina Vadi, il vicesindaco di Cavriglia Filippo Boni e il presidente dell’associazione organizzatrice Pio Secciani.

“Il premio letterario conferma l’attenzione di questo territorio ai temi della Resistenza e della lotta di Liberazione nazionale”, ha spiegato Vadi. “Occorre conservare e trasferire alle giovani generazioni la memoria e il ricordo di quegli anni perché quei valori divengano prassi quotidiana e continuo operare nel tessuto sociale. Per dirla con Dacia Maraini, la memoria deve diventare prassi comune della nostra quotidianità”.

Il vicesindaco ed assessore alla Cultura del Comune di Cavriglia, Filippo Boni, storico di professione, ha invece evidenziato che “questo concorso permette di valorizzare le piccole storie che hanno fatto la grande storia di uno dei periodi più bui del Novecento”. E ha fornito una breve spiegazione del perché di quella strage: “I tedeschi avevano sopravvalutato l’effettiva consistenza dei partigiani nella zona. Inoltre, mentre preparavano la Linea difensiva Gotica, cercavano anche di seminare morte e spavento tra le popolazioni civili, mettendo in atto una sorta di terrorismo preventivo”.

Il presidente dell’associazione Meleto vuole Ricordare, Pio Secciani, ha invece sottolineato che oltre che dalla giuria ufficiale, presieduta dallo scrittore Vanni Santoni, gli elaborati saranno valutati anche da una giuria popolare. E ha chiarito: “Vogliamo conoscere e far conoscere le storie spesso dolorose vissute dalle nostre comunità in quel terribile periodo”.

La partecipazione al concorso è gratuita. I testi dovranno pervenire, anche tramite e-mail, entro le ore 12 del 15 aprile 2016. Al vincitore andrà un premio di 400 euro, più una permanenza di tre giorni per due persone in un agriturismo di Meleto Valdarno. Premi in denaro e in soggiorni o pernotti offerti da strutture turistiche della zona di Cavriglia sono previsti anche per il secondo e terzo classificato e per il vincitore del premio conferito dalla giuria popolare. La premiazione si svolgerà il 4 luglio in occasione della commemorazione del 72esimo anniversario dell’eccidio di Meleto Valdarno. L’iniziativa ha il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo e del Comune di Cavriglia.

Informazioni dettagliate sul premio possono essere prese presso l’associazione Meleto vuole Ricordare, telefono 055/961286 o 347/9683237, via e-mail scrivendo adinfo@meletovuolericordare.it o consultando il sito web www.meletovuolericordare.it.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio Stampa

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