
La Regione dovrà «adoperarsi con il livello nazionale ad estendere il piano della vaccinazione obbligatoria e gratuita ai volontari soccorritori delle associazioni di volontariato della Regione Toscana»: la impegna a questo la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale e che vede come proponente e primo firmatario il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (capogruppo e coordinatore regionale di Forza Italia).
«Con questo atto, sulla cui applicazione vigileremo, si sana un paradosso – spiega Mugnai – che escludeva i volontari del 118 dalla campagna vaccinale gratuita. Si trattava di una scelta inappropriata, oltre che in contraddizione con la legge toscana che inserisce il volontariato in maniera strutturale nel sistema sanitario regionale. Non si capiva perché medici o infermieri fossero sottoposti alla somministrazione delle dosi, e i volontari che magari si trovano a soccorrere proprio un malato di meningite invece no».
Proprio sul tema meningite e sulla gestione dell’emergenza da parte della giunta regionale era già intervenuto in mattinata lo stesso Mugnai, in replica alla comunicazione dell’assessore regionale sulla materia: «I numeri sono a dimostrare che i casi di meningite a partire dal 2015 hanno subito un’impennata. Ovvio che la preoccupazione cresca, soprattutto dinanzi a una giunta regionale che finora ha avuto una reazione di inseguimento, piuttosto che di governo del fenomeno. I cittadini assistono a espansioni successive delle fasce d’obbligo e gratuità, moltiplicarsi di casi, partite di vaccini in scadenza, ricerca di dosi in tutta Europa, viaggi a Roma, appelli alla vaccinazione… e, a fronte di tutto ciò, quando si riesce ad accedere al Cup si ottengono appuntamenti tra settimane. E’ naturale che le persone si preoccupino. Ci vuole una task force che comprenda che siamo in una emergenza che va gestita, non rincorsa».
DAL CONSIGLIO REGIONALE
Approvata all’unanimità dall’aula una mozione, presentata da Stefano Mugnai (Fi), che impegna la Giunta regionale “ad adoperarsi con il livello nazionale ad estendere il piano della vaccinazione obbligatoria e gratuita ai volontari soccorritori delle associazioni di volontariato della Regione Toscana”. La mozione è stata votata al termine della comunicazione in merito alla meningite in Toscana, tenuta dall’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi. Durante il dibattito, Mugnai ha spiegato di aver deciso di presentare la mozione “perché è paradossale, in un momento in cui si estende la gratuità dei vaccini, non comprendere, per tutelarli, tutti gli operatori del volontariato”. L’assessore, nella replica, ha altresì precisato che è stata fatta la scelta di “non creare canali preferenziali nei confronti di alcuno e di rispettare le liste di attesa esistenti, perché non sono state individuate categorie che siano più a rischio di altre”.
Hanno dichiarato il loro voto a favore della mozione Stefano Scaramelli (Pd), per il quale “è da valutare il modo migliore di coinvolgere i volontari nella campagna di vaccinazione”, Jacopo Alberti (Lega nord), Paolo Sarti (Sì – Toscana a Sinistra), Andrea Quartini (M5S), Giovanni Donzelli (FdI).
Respinta invece, con il voto contrario del Pd, di Sì-Toscana a Sinistra e del Movimento 5 Stelle, una mozione presentata da Jacopo Alberti (Lega nord), che impegnava la Giunta regionale “ad attivare nel più breve tempo possibile una ricerca scientifica, per indagare l’eventuale correlazione tra lo sviluppo degli agenti patogeni della meningite e la presenza fuori controllo di stranieri irregolari sul territorio regionale”. L’assessore, durante il dibattito, ha sottolineato che “non esiste alcun caso di meningite tra i profughi e quindi non c’è motivo per ritenere che possano essere un veicolo di trasmissione”, definendo “irresponsabile demonizzare alcune categorie di persone”.
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