

La Casa del Popolo di Cerreto Guidi ospiterà il dibattito promosso dalle opposizioni
'Scuola di Cerreto Guidi: quale futuro?' è il titolo di un incontro organizzato al circolo Arci del paese mediceo venerdì 12 febbraio alle 21. I promotori sono tutti i gruppi consiliari di opposizione, vale a dire Movimento 5 Stelle, Lista Civica cittadini per cambiare Cerreto, Centrodestra per Cerreto Guidi e Rosso Cerreto. Invitata a partecipare la giunta, il dirigente scolastico Gabriella Menichetti e i genitori.
L'iniziativa è stata presentata ieri, sabato 7 febbraio, in una conferenza stampa. Le opposizioni in coro chiedono lumi sul futuro del plesso di via Santi Saccenti, chiuse e con i bambini costretti a fare lezione nei container, delle elementari di Lazzeretto e più in generale del vari plessi dislocati sul territorio. L'obiettivo è capire se ci sarà modo e con tempistiche di realizzare un nuovo edificio scolastico sul territorio comunale cerretese.
LA NOTA STAMPA DELLE OPPOSIZIONI
“Sarà una discussione a tutto tondo sul tema della scuola a Cerreto Guidi ed in particolare il futuro della Santi Saccenti, ma non solo”. Conferenza stampa di presentazione del dibattito pubblico di venerdì 12 alle 21 al circolo Arci Rossetti di Cerreto Guidi organizzato dai gruppi di opposizione in consiglio comunale. “Ci siamo accorti che c’è molta, troppa confusione sul tema del futuro della scuola – continuano gli organizzatori della manifestazione – fino a poco tempo fa l’amministrazione parlava di una scuola nuova già progettata a cui mancavano solo i finanziamenti. Oggi si parla invece di progetto di nuova scuola, facendo un sostanziale passo indietro. Inoltre dopo che siamo arrivati nel gruppo di coda delle scuole interessate al finanziamento regionale c’è chi progetta di fare dello stabile attuale della scuola una Biblioteca, un centro per le associazioni e chi più ne mette. Si stanno perdendo di vista invece i veri fruitori della struttura: i bambini oggi costretti a svolgere le lezioni nei container”. In effetti la confusione sembra regnare sovrana a tutti i livelli comunali in attesa di verifiche mentre c’è chi giura che la scuola è agibile e funzionale. “Nessuno chiede di sfidare la sorte – continua l’opposizione tutta – però questa situazione va superata: non è pensabile che dei bambini debbano stare delle ore in aree da terremotati senza avere idee chiare per il futuro. Certamente questa serata è organizzata dalle opposizioni e di conseguenza diremo quali sono le nostre soluzioni. Il Pd stesso in campagna elettorale ha scartato l’idea di farlo all’ex Caracosta anche se adesso questa ipotesi sembra tornata di moda. Noi chiediamo semplicemente di avere la rotta giusta e la barra dritta senza scorciatoie che alla fine si rivelano impraticabili. Inoltre dall’amministrazione era venuta l’idea di chiedere ai cittadini di Cerreto l’uso futuro dello stabile della Saccenti. Ora questo passaggio pare bypassato”. Alla serata sono state invitate le autorità scolastiche, i gruppi in consiglio comunale e naturalmente i genitori. “Non abbiamo formule magiche – si spiega a conclusione – vogliamo innanzitutto sentire la popolazione e non solo per Cerreto Guidi, ma anche per Lazzeretto, la cui scuola non è messa certo meglio e Bassa. Un’indagine a 360 gradi soprattutto per fare chiarezza”.
I gruppi di opposizione
Movimento 5 stelle
Cittadini per cambiare Cerreto
Rosso Cerreto Uniti a sinistra
Centro destra per Cerreto
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