Furio Morucci (Psi): "Adesso parlo io sulla questione del Consiglio comunale sospeso"

Furio Morucci (foto da Facebook)

"Come tutti sanno, 15 minuti prima del consiglio comunale, in base ai punti di discussione all'ordine del giorno, i cittadini hanno facoltà di parola; così io ho fatto in rappresentanza del Psi di Monsummano, e da cittadino, prendendo la parola.

Il problema sorge nel momento di stop nei miei confronti da parte del Presidente del Consiglio comunale, in quanto io reo involontario di aver interrogato una interrogazione, cosa non consentita da regolamento.

Tengo a precisare che l'interrogazione riguardava la questione sulla 'sicurezza stradale e la viabilità di Piazza del Popolo', cosa al Psi cara, in quanto lo scorso Dicembre da noi sui media locali, era venuta fuori l'esigenza di rivedere la viabilità della piazza centrale, e delle piazze e la viabilità circostante, in quanto in 300 metri vi sono 4 piazze e l'argomento avrebbe potuto essere affrontato in maniera completa e non limitata ad una sola piazza.

La sospensione del consiglio comunale chiesta dai 5 Stelle per consentire al gruppo che rappresento, anche nei suoi elettori, di parlare e spiegare all'assemblea il punto di vista su tale questione, ha sollevato certamente polemiche quando il presidente del consiglio ed una volta io terminato di parlare, ed immediatamente dopo il consigliere Pd Bugelli che ha presentato l'interrogazione, ha negato la parola al consigliere 5 Stelle Natali per la prosecuzione di tale argomento e riprendendo lo svolgimento del consiglio comunale applicando alla lettera la sospensione di 5 minuti.

Appare strano che in tutto questo marasma non sia venuto fuori un fatto importante, cioè che un gruppo politico esterno (ma di maggioranza) sia riuscito a far considerare ai consiglieri tutti, la necessità di far conoscere al pubblico un punto di vista che per altro si basa sulla sicurezza stradale e quindi delle nostre famiglie sul territorio.

Fare politica sul territorio è un fatto importante, creare dialogo fra i partecipanti alla politica locale è un atto dovuto da parte di chi si vuol occupare della nostra società, e creare dibattito deve essere utile ed a favore della cittadinanza, e soprattutto per quella più debole.

Per accennare un appunto rivolto al Presidente del Consiglio; io rappresentassi la carica istituzionale di mediatore dell'assemblea, non parteciperei ad alcuna votazione e mi limiterei a svolgere l'importante funzione che deve servire al consiglio comunale, cioè equilibrare i tempi ed i modi fra maggioranza ed opposizione.

Rivolgendomi alle opposizioni; chi una volta investito di una tale ed importante carica, potrebbe fare meglio ed in maniera integerrima verso tutto e tutti?...lo potremmo magari vedere in un futuro prossimo?...chissà, per il momento operiamo al meglio con chi abbiamo lasciandolo libero di crescere e lavorare.

Noi uomini fortunatamente siamo anche fatti di emozioni, talvolta ci facciamo prendere la mano, talvolta sorvoliamo; ma ciò che è importante è il motivo per il quale è stato scaturito tutto ciò: la libertà di parola e di intervento...quella spettante ai cittadini.

La cosa positiva è che tutti i consiglieri hanno riconosciuto tale necessità facendomi intervenire...questo è il messaggio importante e politico rivolto al territorio, questa è la parte importante della storia, appunto la libertà di parola e la partecipazione alla volontà di miglioramento del nostro territorio; tutto il resto, citando il grande maestro Franco Califano, è noia".

Fonte: Psi Monsummano

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