
Nessun limite di spazio per pronunciare il fatidico “sì!”. Il Comune di Montelupo Fiorentino, grazie anche al nuovo regolamento per i matrimoni, apre alla possibilità di svolgere la cerimonia in sedi private.
Già da qualche anno il comune aveva individuato come sede idonea per celebrare i matrimoni con rito civile anche il Museo Archeologico.
L’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Comunale di un nuovo regolamento per i matrimoni civili e l'istituzione da parte della Giunta comunale di nuovi "uffici distaccati di stato civile", con comunicazione alla Prefettura...ha esteso anche ai privati la possibilità di ospitare la cerimonia.
A seguito dell’approvazione del Regolamento, l’amministrazione ha pubblicato due avvisi pubblici affinché le strutture interessate potessero candidarsi. Di fatto si tratta di uffici separati di stato civile e quindi i titolari sono tenuti a stipulare con l’amministrazione comunale un comodato d’uso e a rispettare alcune norme fondamentali.
Dopo la pubblicazione dei due avvisi per la manifestazione di interesse, le strutture private nelle quali è possibile celebrare matrimoni civili sono: le Scuderie dell'Antinoro, la Fattoria di Petrognano, la Tenuta San Vito in Fior di Selva e la Fornace a Sammontana.
«La scelta d’individuare sedi private per la celebrazione di matrimoni civili, risponde all’obiettivo di sostenere in modi e forme diverse le nostre strutture ricettive; creando, se possibile, un indotto. - afferma il sindaco Paolo Masetti - Abbiamo aperto per ben due volte l’avviso per la manifestazione di interesse e le aziende che si sono candidate sono quattro. Ovviamente sono necessari alcuni requisiti e la disponibilità dei titolari di rispettare quella che è la forma istituzionale. È doveroso da parte mia ringraziare tutti i consiglieri e gli assessori che hanno dato la loro disponibilità per la celebrazione dei matrimoni. Se vogliamo, anche questo può essere un segnale per il rilancio del territorio e il primo passo per la creazione anche di iniziative specifiche».
L’amministrazione comunale ha stabilito che per utilizzare tali sedi è necessario il pagamento di una tariffa, mentre la celebrazione del matrimonio civile è considerata un’attività istituzionale gratuita quando sono rispettate tutte le seguenti condizioni:
a) almeno uno degli sposi è residente a Montelupo Fiorentino;
b) la cerimonia avviene all’interno del palazzo comunale, sito in viale Cento Fiori 34;
c) la cerimonia avviene durante l’orario di servizio dell'Ufficio Unico in vigore in quel momento.
In diverse condizioni, ovvero per persone che non risiedono a Montelupo Fiorentino, per cerimonie che avvengono in sedi diverse dal palazzo comunale o in orari differenti da quello di ufficio è previsto il nulla osta da parte dell’ufficio e il pagamento di una tariffa, stabilita con una delibera della giunta. Le tariffe sono pubblicate sul sito del comune
La cerimonia potrà essere officiata dal sindaco o da una persona da lui delegata come Ufficiale di Stato Civile. Possono celebrare i matrimoni civili dipendenti a tempo indeterminato, ma anche i consiglieri, gli assessori comunali o i cittadini italiani che abbiano i requisiti per l’elezione a consigliere comunale, con apposita delega del Sindaco.
Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Montelupo Fiorentino
<< Indietro





