
Si è conclusa la seconda edizione della “Notte Rossa”, la festa dei Circoli arci toscani, che si è svolta sabato 23 gennaio in più di 270 circoli in tutta la nostra regione.
Nel nostro territorio, così come si era verificato lo scorso anno, nei 24 circoli aderenti grande è stata la partecipazione: più di 1500 persone sono accorse richiamate dai tanti eventi sparsi nel territorio.
Alcuni, approfittando dell'informazione che in occasione della Notte Rossa è stata più battente ed incisiva, hanno avuto occasione di conoscere i nostri circoli mentre molti affezionati hanno fatto un tour della Notte rossa sfidando il gelo della serata, ma trovando ovunque calore e divertimento.
Ancora più di sempre in questa serata i circoli arci del nostro territorio hanno potuto essere un punto di riferimento per tante persone di ogni età che hanno potuto scegliere tra tante proposte: dai concerti del Circolo di Petroio con l'aperitivo messicano, a quello dell'Ambarabà in tema anni 60, alle sedute live di murales ai Circoli di Ortimino e di Ponterotto.
Tante sono state le cene perché i circoli sono bravi a fare aggregazione promuovendo piatti e cibi della tradizione preparati con l'impegno di tanti volontari:all'Anselmo una bella cena sociale, a San Quirico in collina la cena all'incontrario, a Casenuove buffet con musica, a Toiano la pizzata.
E non sono mancati momenti di impegno e di commemorazione organizzati insieme alla sezione ANPI di Empoli: a S. Andrea si ricordava la guerra e la Resistenza, con il supporto musicale dei canti popolari dei Vincanto, a Monterappoli si ricordava la figura di Gino Terreni, artista e partigiano, uomo di spicco del nostro territorio. A Montelupo si tornava indietro con la memoria all'anno 1972 quando era attiva la discoteca “OK”che era diventata un polo di attrazione per i giovani di tutto il territorio.
Vari circoli inoltre hanno dedicato la Notte Rossa a temi sociali: a Pagnana si trattava di immigrazione e disabilità con Don Armando Zappolini, a Montagnana si promuoveva una mostra sull'immigrazione del fotografo brasiliano Sebastiao Salgado mentre l'associazione Agrado presentava presso il Centro di aggregazione di Sovigliana una mostra che ritraeva i giovani del Centro di aggregazione di Tripoili in Libano.
La cultura tradizionale non è mancata a Montespertoli con lo spettacolo teatrale che ha fatto il pieno e con la presentazione di un libro a Ponte a Elsa. Tanti poi i circoli in cui si sono fatte tombole speciali e ballo liscio: Avane, Sovigliana, Ponzano, I Praticelli, Santa Maria, il circolo Pubbliche Assistenze di Limite. A Martignana si è giocato a burraco, a Turbone invece si è svolta un'iniziativa sul valore della tessera chiamata “Turbotesseramento”
Se la notte Rossa 2016 per quest'anno viene archiviata con successo, non è archiviato invece il Concorso fotografico “social” dell'arci Empolese Valdelsa #lamianotterossa.
Sarà Lunedì 1 Febbraio ore 10:00 il termine per mettere ‘mi piace’ sulle foto del concorso, contenute sulla pagina facebook dell'Arci Empolese Valdelsa. La foto che otterrà più “Mi piace” farà vincere al suo autore due biglietti per la mostra che si terrò a Palazzo Strozzi “da Kandinsky a Pollock”.
Fonte: ARCI Empolese-Valdelsa
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