
Quasi una lettera pubblica quella di Enrico Rossi a Iacopo Melio: anche il presidente della Regione Toscana è intervenuto a difesa del giovane disabile di Lazzeretto (Cerreto Guidi) con un post su Facebook. La questione, che va avanti da ieri, giovedì 14 gennaio, riguarda gli insulti che il giovane si sarebbe visto recapitare dopo aver risposto a un post su Facebook del leader della Lega Nord Matteo Salvini. Il presidente ha avuto modo di conoscere Iacopo Melio, fondatore del movimento contro le barriere architettoniche #Vorreiprendereiltreno in un incontro a casa sua nel dicembre 2014.
"Iacopo Melio ha risposto civilmente a un post razzista di Matteo Salvini. Molti sostenitori di Salvini lo hanno ricoperto di insulti, minacce e offese di ogni tipo. Il Partito Democratico e i Giovani Democratici hanno reagito prontamente. Conosco Iacopo, un grande combattente, dall'umanità straordinaria. Capace di lottare per se e "für ewig" - avrebbe detto Gramsci- per gli altri, per tutte e per tutti. Per questo sono certo che questo brutto episodio non farà che consolidare la sua passione civile e antifascista. Avanti Iacopo, un abbraccio. Enrico".
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