Un cordiale saluto a Tutti!
Siamo di fronte ad un interessante periodo barico, decisamente dinamico, in cui la componente invernale entrerà finalmente nel vivo, anche se al momento l'ipotesi dominante per la nostra regione, è quella del freddo "secco", allontanando la possibilità di vedere comparire la neve a quote interessanti.
Scendiamo nel dettaglio previsionale, con la giornata di giovedì, quando l'ultimo fronte depressionario, collegato al flusso zonale atlantico, scorrerà lungo le regioni settentrionali, portando un nuovo peggioramento del tempo, che coinvolgerà anche la Toscana.
Attendiamo quindi precipitazioni sparse, ed un primo calo delle temperature che dalla giornata di venerdì, con l'abbassamento della colata Artico-Scandinava, convoglierà ulteriore aria fredda verso la nostra regione, accompagnata da una prima rotazione dei venti che diverranno settentrionali.
Giunti al prossimo fine settimana, i modelli al momento prediligono l'ipotesi, per cui la formazione di un minimo barico posizionato sulle coste adriatiche, nella giornata di sabato, apporterà un'ulteriore rinforzo delle correnti settentrionali, con un forte calo termico, e localizzate precipitazioni nevose confinate alle zone orientali della Toscana tra i 500 ed i 700 metri.
Un contesto che sul resto della regione vedrà la presenza di un timido sole, frastagliato dal transito di nubi in moto retrogrado da Est verso Ovest, ma che si riveleranno improduttive dal punto di vista precipitativo.
Freddo certo, ma sicuramente non gelo, con le temperature che durante la notte scenderanno sovente sotto lo Zero, e che durante il giorno a fatica supereranno i 6-7 C°, insomma una normalissima fase invernale, che dopo un periodo fuori da ogni norma, può apparire più importante di quello che si rivelerà.
Con l'inizio della prossima settimana, lo spostamento dapprima verso lo Jonio e successivamente fino al Mar Egeo del nucleo freddo, permetterà al tempo di continuare a mantenersi stabile e termicamente " freddo " sulla nostra regione, almeno fino a mercoledì 20 gennaio, quando i modelli intravedono da Ovest una propaggine anticiclonica in espansione verso la Toscana.
Un contesto mite che andrà addolcendo il clima invernale dei prossimi giorni e che riporterà paradossalmente i termometri a risalire sopra le medie del periodo, relegando la fase invernale ad un contesto del tutto episodico.
Quali e quanti margini di affidabilità ha questa previsione? Attorno al 60-70% per ciò che concerne la sua prima fase, ovvero quella fino a lunedì, visto che l'insieme dei modelli matematici, propendono per una discesa fredda troppo orientale per poter coinvolgere la nostra regione. Ad onor del vero, potremo sciogliere del tutto la prognosi con le prossime previsioni a medio termine di venerdì, cercando anche di capire se la successiva scaldata anticiclonica avrà davvero tutto questo spazio barico a disposizione, oppure sempre da Est, giungeranno altre fredde sorprese.
Non resta che attendere altre 72 ore per capirci di più, anche se da più parti, la strada appare inesorabilmente tracciata...
Baldacci Gordon










