
Accogliamo positivamente gli impegni assunti nel Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza in relazione alla situazione che interessa il Comune di Castelfiorentino. L’attenzione finalmente ottenuta da parte di tutti le Amministrazioni coinvolte, Comune, Polizia locale, Prefettura e comandi delle Forze di polizia è tuttavia solo un buon punto di partenza verso una effettiva presenza stabile delle forze di Polizia nel nostro Comune. In tal senso vanno bene i passaggi della Polizia Ferroviaria ed i maggiori controlli ad opera delle altre risorse della sicurezza presenti sul territorio, sebbene da anni Castelfiorentino abbia bisogno di ben altro dispositivo per ristabilire, almeno in parte, sicurezza, decoro e vivibilità del paese.
Negli ultimi anni il Comando Stazione Carabinieri e la Polizia Locale hanno visto assottigliarsi l’organico con conseguenti difficoltà a mantenere il medesimo livello di servizi, soprattutto di prevenzione all’esterno. La nuova Caserma dei Carabinieri, come anche il trasferimento di sede della Polizia locale, sono interventi molto importanti per il dispositivo di sicurezza e per la sua logistica, ma rischiano di essere, in assenza di ulteriori uomini e mezzi, “contenitori” sempre più vuoti.
Valutiamo positivamente specifici interventi in zona Stazione con la concessione da parte di Ferrovie del primo piano dell’edificio: riqualificare quell’area è un obiettivo richiesto da oltre 15 anni dalle opposizioni consiliari. Ovviamente il presidio della Stazione, efficace per rendere maggiormente vivibile il centro, non farà sparire i malintenzionati, i quali sposterebbero le proprie attenzioni verso altre zone del paese. In relazione a ciò tornerebbe utile valorizzare la partecipazione dei cittadini con l’ausilio di volontari che facciano da supporto al sistema sicurezza istituzionale, soprattutto in chiave educativa, in materia ambientale, di decoro e di rispetto della cosa pubblica. Vi sono vari modelli associativi, ben avviati in altre realtà, cui ispirarsi a patto che non si tratti di organizzazioni condizionate dalla politica e che siano composte da aderenti in possesso di requisiti adatti a svolgere un compito, sebbene su base volontaria, piuttosto delicato.
Per quanto riguarda invece la questione denunce e gli ipotetici consigli delle forze di polizia di non sporgerne poiché inutile, sarebbe sufficiente avere una visione reale di come funziona la Giustizia e quale sia l’incastellamento di norme che rendono, di fatto, non perseguibili una quantità enorme di reati. Le statistiche dei reati che vengono diffuse, in relazione al decremento degli stessi, sono purtroppo influenzate dalla mancanza di fiducia del cittadino e dalla sostanziale percezione di inutilità di sporgere denuncia per alcune tipologie di reati.
Infine per quanto riguarda l’aggressione subita dal giovane castellano alla stazione, cui va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, troviamo davvero miserabile il tentativo di strumentalizzare tale evento per ragioni di bottega da parte di talune forze politiche, liste o personaggi politici locali. Ridurre il tutto soltanto ad un episodio di genere è frutto di una visione molto parziale di un grave problema di intolleranza, violenza e di delinquenza che non risparmia nessuno, giovani, donne ed anziani.
Vincenzo Tricarico
Capogruppo Consiliare Forza Italia
Comune di Castelfiorentino
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