
''Se l'uso della moneta elettronica diventerà obbligatorio, le commissioni dovranno essere azzerate: se no ci troveremo di fronte a un nuovo balzello''. Lo ha affermato Jacopo De Ria, presidente di Confcommercio Firenze, a proposito dell'obbligo per i commercianti di accettare, nel caso di richiesta da parte del cliente, il pagamento con moneta elettronica indipendentemente dal valore dell'acquisto.
Secondo Confcommercio, si legge in una nota, oltre all'attivazione del Pos le imprese dovranno ''sopportare gli ulteriori costi di gestione che andranno ad aggravare le spese fisse'' e il costo delle commissioni su ogni transazione: spese basse per il bancomat (0,50-1%), più alte per le carte di credito (dall'1 al 3-4%). Per il Pos, secondo l'associazione, c'è chi paga un canone di 15-20 euro al mese.
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