L'appello di un centrodestra compatto: "Il Comune chieda alla Regione criteri ulteriori per le case popolari"

I rappresentanti del centrodestra campigiano

"L’emergenza abitativa e sociale che attanaglia troppe famiglie italiane del nostro territorio ha oramai superato i livelli di guardia. Per questo il Comune di Campi Bisenzio chieda alla Regione Toscana di poter introdurre nel bando di assegnazione delle case di edilizia residenziali “particolari requisiti aggiuntivi” rispetto a quelli previsti al comma 1 della legge regionale c.d. legge Saccardi 41/ 2015 che ha introdotto modifiche alla legge n. 96 “Disciplina per l’assegnazione, gestione e determinazione del canone di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

A chiedere l’introduzione di criteri aggiuntivi sono gli esponenti dal neo costituito coordinamento di centrodestra campigiano, Paolo Gandola, Capogruppo di Forza Italia presso il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio, Fiorenzo Smalzi, Commissario provinciale Lega Nord, Claudio Gemelli, Coordinatore Fratelli d’Italia Piana Fiorentina e Simone Sanfilippo, Commissario provinciale Lega Toscana – Più Toscana, che precisano: " in queste settimane in tutti i Comuni della Città Metropolitana è in corso di approvazione il regolamento ai sensi dell’art. 3, comma 1, della Legge Regionale Toscana n. 96/1996 come modificata, contenente le modalità di assegnazione e di utilizzo degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica di proprietà dei Comuni del L.O.D.E. Fiorentino atto propedeutico all’emanazione del Bando per le case popolari. Per questo, chiediamo che il Comune di Campi Bisenzio chieda alla Regione la possibilità di introdurre “criteri aggiuntivi” avvalendosi dell’art. 4 della legge regionale così come modificata.

Facciamo chiarezza. La legge precedente, la n.96 prevedeva ai sensi dell’art 5 che “Particolari requisiti aggiuntivi a quelli previsti nella Tabella A potessero essere stabiliti in relazione all'assegnazione di alloggi realizzati con finanziamenti destinati a specifiche finalità, ovvero in relazione a peculiari esigenze locali.

Per tali interventi, i provvedimenti regionali di localizzazione potevano prevedere requisiti integrativi rispondenti alle finalità programmatorie con riferimento anche alla eventuale anzianità di residenza".

, malcapitatamente, tale potestà che la legge affidava agli enti comunali con l’intervenuta modifica del 2014 c.d Saccardi è stata eliminata e, in barba al principio di sussidiarietà, oggi l’art. 4 modifica il testo del precedente art. 5 prevedendo che "particolari requisiti aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla legge possono essere stabiliti esclusivamente con provvedimenti regionali di localizzazione, in relazione all’assegnazione di alloggi realizzati con finanziamenti destinati a specifiche finalità, ovvero finalizzati ad ovviare a peculiari esigenze locali".

Il Comune di Campi Bisenzio, dunque, sfrutti quanto previsto dalla normativa vigente e chieda alla Regione Toscana di adottare per la nostra Città ulteriori requisiti per ovviare le peculiari esigenze locali. La presenza di 77 persone che hanno la residenza nella casa comunale sono certamente una peculiare esigenza locale, dichiarano Gandola, Smalzi, Gemelli e Sanfilippo. Così come, risulta peculiare la presenza del 16% di stranieri residenti sul nostro territorio.

L’ulteriore requisito da introdurre, continuano Gandola,. Smalzi, Gemelli e Sanfillipo, mirerebbe a poter introdurre nel bando per le case popolari la c.d residenzialità premiale. Oggi la legge regionale prevede come criterio di accesso al bando una residenzialità quinquennale. Ma ciò per Campi non basta. Una volta superato il primo sbarramento per la redazione della graduatoria, occorre prevedere l’ulteriore criterio dell’attribuzione di un punteggio maggiore relativamente agli anni di anzianità di residenza.

A parità di bisogno, pertanto, nello sviluppo della graduatoria per i beneficiari farebbe la differenza il tempo di residenza. Un elemento che risponde a un principio di ragionevolezza e riequilibrio sociale che consentirebbe di dare maggiore attenzione a chi è nato qui o ha instaurato un rapporto vero con la nostra comunità.

E’ bene precisare, infine, che il criterio giuridico della residenzialità c.d premiale sarebbe individuato come criterio aggiuntivo orizzontale valendo dunque per chiunque risieda sul territorio indipendentemente se sia italiano di nascita o proveniente da altri Paesi.

Siffatta proposta sarà formalizzata presto in una Mozione e ci auguriamo che la stessa possa essere approvata da tutto il Consiglio Comunale visto che la Mozione relativa all’introduzione dei nuovi criteri nel bando per l'assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Campi Bisenzio, sollecitata da Forza Italia e presentata dalla V commissione consiliare nel marzo scorso e poi approvata a maggioranza del Consiglio, prevedeva, non a caso, l’introduzione della residenzialità premiale.

E’ tempo adesso di passare dalle parole ai fatti".

Dott. Paolo Gandola, Capogruppo forza italia Campi Bisenzio

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