Banca Etruria, il Pd cittadino: "A fianco dei risparmiatori, sosteniamo l'iniziativa parlamentare per una commissione di inchiesta"

Ieri sera, a notte fonda, il Consiglio Comunale di Vinci ha approvato a maggioranza un ordine del giorno che esprime piene appoggio da parte dell'Ente ai cittadini coinvolti nella vicenda delle obbligazioni subordinate di Banca Etruria.

Nell'ordine del giorno, presentato dai consiglieri di Forza Italia, è stato introdotto l'emendamento del gruppo Partito Democratico in consiglio comunale.

Il testo iniziale, che riepilogava le tappe della vicenda dei quattro istituti di credito in dissesto, è stato integrato con la proposta emendatrice della maggioranza, la quale, ribadendo l'efficacia dell'iniziativa del Governo nell'intervenire prontamente con il d.l. 183/2015 che ha permesso il salvataggio di ben 12 mld di depositi, 2,5 mld di obbligazioni ordinarie, 6 mila dipendenti e gli affidamenti bancari delle imprese, ha sottolineato l'importanza sia della devoluzione della gestione degli arbitrati da parte dell'ANAC, sia dell'istituzione del Fondo per la Tutela Legale da parte della Regione Toscana.

“Sono soddisfatto del risultato ottenuto con il recepimento del nostro emendamento – dichiara il segretario PD Francesco Marzocchini – elaborato insieme al consigliere Vittorio Vignozzi, il quale ne è stato anche relatore in consiglio. Era necessario far arrivare ai cittadini, vinciani e non coinvolti nella vicenda, la solidarietà del Consiglio Comunale, così come era importante dare impulso ed appoggio all'iniziativa di istituire una apposita commissione parlamentare di inchiesta che faccia luce sul come e perché nel sistema creditizio del nostro Paese si creino questi dissesti che tanta sofferenza portano a tante famiglie di risparmiatori”.

Il testo finale, votato dalla maggioranza del Consiglio Comunale, verrà trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Pd Vinci

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