Oltre 1200 visitatori per l'iniziativa di SenzAtomica

La mostra Senz'Atomica a Castelfiorentino

C'è soddisfazione per la mostra organizzata dal Comune e dall'istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Partecipazione studentesca con 33 classi, fra medie e superiore. Promossa anche la raccolta firme per chiedere lo stop alle armi nucleari


Oltre 1200 cittadini hanno visitato la mostra “Senz’Atomica”, che si è conclusa domenica scorsa al Ridotto del Teatro del Popolo.

Promossa dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai in collaborazione con il Presidente del Consiglio Comunale, Gianfranco Cannella (che l’ha voluta inserire nel programma della “Festa della Toscana”) la mostra si sviluppava in un percorso didattico a pannelli, mediante i quali venivano evidenziati i rischi, tuttora esistenti, connessi alla presenza in tutto il mondo di migliaia di testate nucleari.
Un filmato con le testimonianze dei sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki completava la visita, a conclusione della quale era possibile firmare anche una petizione per la messa al bando delle armi atomiche. In tutto, sono state raccolte 730 firme.

Oltre all’impegno encomiabile dei volontari dell’Istituto Buddista Soka Gakkai (circa 50 volontari, che hanno curato l’allestimento, l’accoglienza e le visite guidate) il successo di pubblico è stato possibile grazie anche al fecondo rapporto di collaborazione con le scuole: dei 1200 visitatori, ben 719 sono infatti studenti (371 delle medie, 348 delle superiori, per un totale di 33 classi partecipanti).

La mostra “Senz’Atomica” è stata accompagnata anche da un nutrito programma di eventi collaterali, fra i quali la presentazione del libro “Fabbricanti di arcobaleni” di Romanello Cantini.

“Desidero ringraziare tutti i volontari dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, i dirigenti scolastici e Romanello Cantini – sottolinea il presidente del Consiglio Comunale, Gianfranco Cannella - per il loro contributo al successo di questa mostra, che ha cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema vitale per il futuro dell’umanità.

Spero che l’esperienza positiva di Castelfiorentino possa offrire lo spunto e l’ispirazione per poterla magari ripetere in altri Comuni, in modo da poterne veicolare il messaggio di pace in un pubblico sempre più ampio”.

Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa

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