Sanità: sì alla mozione per il regolamento a tutela dei avoratori sul consumo di alcol

Sì a maggioranza in aula alla mozione che prevede un regolamento a tutela della sicurezza dei lavoratori rispetto al consumo di alcol.

È stata approvata una mozione che impegna il presidente e la Giunta regionale ad elaborare un “Regolamento per la tutela della sicurezza e dei lavoratori e di terzi in Azienda sanitaria rispetto al consumo di alcol ai sensi dell’articolo 15 della Legge 125/2001” e il relativo “Protocollo sanitario – Procedure operative” da applicarsi – in via sperimentale – all’interno di Aziende sanitarie della Toscana.

Lo spirito di fondo dell’atto mira a proteggere il lavoratore e le persone coinvolte in qualunque modo dall’attività dello stesso lavoratore. E tra le professioni che devono rimanere “alcol free”, per la sicurezza, l’incolumità o la salute di terzi, rientrano anche “le mansioni sanitarie svolte in strutture pubbliche e private”.

L’atto - d’iniziativa dei consiglieri del M5S Andrea QuartiniGabriele Bianchi ed Enrico Cantone – era stato licenziato all’unanimità dalla commissione Sanità e politiche sociali nella versione emendata dal Pd, per approdare ad un testo che tenesse conto di quanto già fatto in Regione Toscana, attraverso delibere o linee di indirizzo. Un percorso tracciato per “considerare operativamente sia la legislazione relativa al divieto di consumo e somministrazione di alcol per le mansioni individuate a rischio terzi – come recita la mozione – che la sorveglianza sanitaria relativa all’accertamento dello stato di alcol dipendenza”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa

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