
E' indubbiamente una buona notizia che l'Unione Regionale del PD abbia deciso di promuovere una discussione sul partito: questa iniziativa coglie senz’altro un bisogno più volte evidenziato dai nostri militanti ed una esigenza imprescindibile di ripensare le forme del nostro fare politica. Ma il documento proposto appare inadeguato di fronte alla portata dei problemi che investono, oltre e prima che le strutture organizzative del nostro partito, le forme della democrazia e della partecipazione sociale e politica che hanno caratterizzato l'Europa nel XX secolo, e di fronte al rilievo di nodi (relativi all'identità, alla collocazione politica, alle forme di associazione e di partecipazione del nostro partito e al rapporto tra i diritti degli iscritti e quelli degli elettori) che sono rimasti irrisolti fin dalla fondazione del PD e che nessuna delle precedenti segreterie ha avuto la forza o la lungimiranza di affrontare. Per questo abbiamo costituito un documento, che presenteremo alla prossima Direzione provinciale di lunedì 21, che sarà incentrato sui seguenti punti: crisi del partito e crisi della democrazia, su quali basi e in quale prospettiva politica si aderisce al Pd, diritti degli iscritti e diritti degli elettori, il partito e i livelli istituzionali e la definizione di un giusto rapporto di controllo e di indirizzo sui decisori istituzionali, il rapporto tra leadership e premiership.
Con questi punti vogliamo dare il nostro contributo propositivo e la massima apertura alla discussione promossa a livello regionale.
IL DOCUMENTO
Fonte: Sinistra DEM Pisa
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