Come ogni anno, l'Istituto Comprensivo di Certaldo, nell'ambito del progetto Memoria storica, partecipa alle iniziative per i festeggiamenti della Festa della Toscana, in collaborazione con il Comune di Certaldo e l'Istituto Maria SS.ma Bambina.
Il 30 novembre si presenta sempre, per i nostri studenti, come una valida occasione per riflettere sui temi della libertà, dei diritti umani e del diritto alla vita, diritto che, ancora oggi, non è, come dovrebbe, un valore assoluto ma è sempre più messo in discussione dai continui episodi di violenza che nel mondo e anche nel nostro paese si ripetono.
Poiché non c'è libertà senza legalità, quest'anno le classi terze della scuola secondaria e le classi quinte della primaria hanno scelto di lavorare proprio sui temi della giustizia e della lotta all'illegalità e alle mafie. Gli studenti si esibiranno in una performance teatrale, canora e musicale dal titolo Giochi di legalità: un negozio di giocattoli bruciato, una partita di pallone truccata, letture scolastiche, una mostra d'arte: attraverso questo percorso si afferma l'idea che solo attraverso la collaborazione di tutti, cittadini e istituzioni, possiamo abbattere il muro dell'omertà e dell'ingiustizia e costruire un mondo di libertà, di pace e legalità.
A seguire l'intervista al presidente del Consiglio comunale Giuseppe Lombardo, all'assessore Clara Conforti e l'intervento dei rappresentanti delle associazioni Libera e Avviso Pubblico, don Andrea Bigalli, Andrea Campinoti, Pierpaolo Romani e l'ex calciatore Gianluca Falsini.
Tutti i genitori degli alunni dell'Istituto comprensivo e la cittadinanza sono invitati a partecipare.
Fonte: Istituto Comprensivo di Certaldo - Il coordinatore di progetto prof.ssa Silvia Spini
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