Anffas festeggia 50 anni di attività: convegno e inaugurazione di un nuovo spazio per gli utenti

Una giornata di studio e l'inaugurazione del nuovo spazio “Le Rondini”. E' così che Anffas, l'associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettive e /o relazionali, festeggia i 50 anni di attività e di presenza sul territorio.

Sarà il Vescovo di Prato Franco Agostinelli insieme agli assessori Luigi Biancalani e Mariagrazia Ciambellotti a inaugurare domani mattina, venerdì 20 novembre (ore 11) la nuova struttura per gli utenti di Anffass che si traferisce nei nuovi locali di Viale Borgovalsugana 85. Attivo dal 1998 il centro “Le Rondini” cambia infatti sede per rispondere alle nuove e complesse esigenze che aumentano con l’avanzare dell’età degli utenti.

Sempre venerdì 20 novembre, ma alle 14.30, palazzo Buonamici ospita la giornata di studio sul tema “Anziani e disabilità” che si terrà nel salone consiliare. Ad aprire il convegno il saluto degli assessori Luigi Biancalani e Mariagrazia Ciambellotti e della presidente della sezione pratese di Anffas Angela Rossi. Sarà Piero Taiti, direttore sanitario Anffas, a introdurre alcuni cenni sul cambiamento di obiettivi e strategie riabilitative. Al neuropsichiatra Michele Boschetto il compito di indicare le buone prassi e le declinazioni operative dell'associazione. Gli educatori Ilaria Campostrini, Francesca Barni ed Enrico Muccio, parleranno rispettivamente del “Progetto matrici ecologiche”, “DI (disabilità intellettiva) e percorsi museali”, e “Invecchiamento nella DI, il protocollo Anffas”. L'intervento finale è affidato invece a Tiziano Gomiero, pedagogista e psicologo di Anffas Trentino, che parlerà di “Interventi non farmacologigi nella DI con declino cognitivo e demenza”.

ANFFAS A PRATO - Pur attiva a livello nazionale dal 1958, Anffas vede nascere a Prato la prima sezione locale nel 1965 per opera di Maria Luisa Catani Abruzzini, si tratta inizialmente di un Centro occupazionale dove agli utenti è rivolta un’attività di inserimento sociale e socio lavorativo. Nel 1984 si costituisce invece il Gruppo Sportivo con lo scopo di avvicinare alla pratica sportiva i ragazzi con disabilità per favorirne l'integrazione sociale e ottenere anche risultati migliorativi dell'attività motoria. Negli anni successivi si assiste invece al passaggio da una convenzione sociale a una sanitaria, nel 1998 l'apertura del Centro socio-sanitario “Le Rondini” con lo scopo di consolidare e mantenere nei ragazzi le abilità acquisite e l'autonomia personale. Nel 2001 l'apertura a Tavola della struttura residenziale “Roberto”. Oggi Anffas Onlus Prato può contare su tre strutture aziendali, tutte convenzionate con l’Asl 4 di Prato, nelle quali vengono erogate prestazioni sulla base di progetti individualizzati e con una ricettività per circa 90 utenti con livello medio-alto di disabilità psico-fisica.

Anffas nasce nel 1958 con lo scopo di ottenere attenzione e rispetto per i disabili e soprattutto gli stessi diritti garantiti dalla Costituzione. Ancora oggi l’Anffas è la più grande associazione di famiglie in Italia e in Europa e riunisce genitori, familiari e amici di persone con handicap intellettivi o comportamentale. Il prossimo progetto Anffas “Io cittadino”, che partirà entro la fine del 2015, si propone l’obiettivo di realizzare il percorso necessario per sviluppare anche in Italia, il movimento di “Self-Advocacy”, movimento portato avanti in varie parti del mondo da persone con disabilità intellettiva, volto a promuovere i propri diritti civili ed umani. L’invito, rivolto a tutti i familiari, è di essere non solo protettori dei propri cari ma costruttori della loro auto rappresentanza.

Fonte: Ufficio Stampa - Provincia di Prato

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