
Sull'inutilità di svolgere marce e fiaccolate varie tutti sono consapevoli, tranne chi pensa di dialogare con chi ha solo pretese e imposizioni nei confronti della cultura di riferimento del paese ospitante. Fa dispiacere però vedere il livello di civiltà dei partecipanti alla marcia della pace a Colle, i quali hanno lasciato la propria traccia: le fiaccole sono state abbandonate a terra, sul selciato. Fa notare Alessandro Pellegrini della Lega Nord colligiana: "Perché non sporcano a casa loro? Queste sono delle pagliacciate mutuate dai nostri governanti, che pensano, con queste marce, di garantire maggiore sicurezza ai nostri cittadini. L'unica cosa che sono stati capaci è stata quella di aver imbrattato le vie di Colle. Grazie!".
Aggiunge Pellegrini: "Dopo i fatti di Parigi è sempre più evidente che non siamo tutti uguali, visto che moltissimi islamici non hanno il coraggio di condannare gli attacchi terroristici, alla faccia delle belle parole di qualche Imam. Intanto il risultato del dialogo fin qui ottenuto è stato veder soccombere i nostri simboli e tentativi di farci rinnegare la nostra cultura millenaria, per non parlare della Regione Toscana che mette il proprio patrocinio su chi mostra il Cristo Crocefisso immerso nell'urina, come avvenuto a Lucca. Chi viene qui deve rispettare le nostre regole, non abbiamo forzati nessuno a venire qui da noi. Quindi a chi da fastidio il Natale o le nostre donne in jeans, il nostro Chianti e le nostre grigliate, può tornarsene a casa sua... Noi non ci opporremmo".
Lega Nord Toscana
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