Giornata mondiale della prematurità. Il Castello dell'Imperatore si tinge di viola

L'ospedale Santo Stefano di Prato
L'ospedale Santo Stefano di Prato

Martedì 17 novembre in oltre sessanta paesi nel mondo si celebra il World Prematurity Day, giornata mondiale della prematurità.

In Italia ogni giorno nascono circa 100 bambini prematuri e ogni anno il numero di nascite pretermine è in costante aumento.

L’Azienda sanitaria pratese aderisce alla giornata mondiale proponendo, domenica 22 novembre dalle 15 alle 18, nella sala del Cembalo del Nuovo Ospedale di Prato S.Stefano, un incontro di sensibilizzazione e informazione sulla prematurità aperto alla cittadinanza.

L’iniziativa è organizzata dall’ Associazione Genitori Neonati a Rischio – Onlus Piccino Picciò e dagli operatori di Neonatologia, Pediatria e Neuropsichiatria Infantile.

Genitori di bambinbi nati prematuri racconteranno la loro esperienza, medici specialisti illustreranno le caratteristiche della Terapia Intensiva Neonatale dell’ Ospedale di Prato ed i percorsi assistenziali attivati.

La pediatria del S.Stefano, diretta dal dottor Pierluigi Vasarri è dotata di una Terapia Intensiva Neonatale (TIN) di livello III A che garantisce assistenza ai neonati al di sopra della ventinovesima settimana e di peso superiore o uguale a 1000 grammi.

Sono disponibili 4 postazioni TIN ed 8 postazioni di subintensiva , il team è composto da 10 specialisti neonatoligi, 29 infermieri specializzati nella assistenza al neonato prematuro oltre ad operatori socio sanitari.

L’assistenza è incentrata sulla partecipazione attiva dei genitori che possono accudire e restare con il proprio bambino 24 ore su 24 in modo da facilitare il contatto e la vicinanza durante il periodo di degenza. Negli ultimi tre anni sono stati assistiti oltre 600 neonati prematuri sia pratesi che provenienti da Aziende Sanitarie vicine.

E’ attivo un percorso dedicato di follow-up neuroevolutivo, un team di neonatologi, neuropsichiatri infantili, psicomotricisti e fisioterapisti assistono il bambino prematuro dalla degenza in TIN fino all’età di due anni e mezzo. Settimanalmente sono eseguite consulenza specialistiche da oculisti, cardiologi e audiologi.

Mensilmente gli operatori della neuropsichiatria infantile organizzano corsi per mamma e papà sulle tecniche per eseguire il massaggio neonatale. Il massaggio favorisce il benessere psicofisico e mentale del bambino e permette sia al neonato che ai genitori di conoscersi e di rafforzare la loro relazione.

Il colore viola contraddistingue la giornata mondiale della prematurità, in tante città Italiane e del mondo, martedì 17 novembre saranno illuminati di viola piazze, edifici e monumenti.

A Prato, il Castello dell’Imperatore si tinge di viola unendosi alle altre città per testimoniare l’attenzione al fenomeno delle nascite premature.

Fonte: Azienda Usl 4 Prato - Ufficio Stampa

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