
CasaPound Italia ha voluto onorare i caduti della Grande Guerra a Cortona, come del resto in altre 100 città italiane, ponendo una corona di alloro ai piedi del monumento alla Vittoria. “Non è tollerabile vedere come il comune cortonese non celebri istituzionalmente questa importante ricorrenza nazionale - commenta Alessandro Pallini, portavoce di CasaPound Italia Cortona - come sarebbe invece tenuto a fare. Allora lo abbiamo fatto noi, abbiamo deposto una corona con tanto di nastro tricolore con scritto 'Risorga l’Italia ricordando la Vittoria. Italiani in trincea 15-18', onorando così i seicento eroi cortonesi morti nel conflitto. Anche alla luce del fatto che quest'anno è il centenario dell'entrata in guerra dell'Italia, i festeggiamenti avrebbero dovuto essere ancor più solenni e invece il comune di Cortona non ha fatto nulla.”
“Da parte nostra abbiamo scelto il IV novembre – continua Pallini – come data inaugurale della nostra azione politica nel territorio di Cortona perché crediamo che in quell'occasione storica gli italiani abbiano preso coscienza, forse per la prima volta, di essere un popolo, e ciò che venne teorizzato per quasi 2000 anni, una Italia unita, divenne realtà grazie al sacrificio corale di una Nazione intera.”
“Vorremmo che fosse chiaro - conclude Pallini –, che CasaPound vigilerà sempre sugli interessi legittimi dell'Italia e degli italiani, sia in materia di immigrazione che in difesa dello stato sociale, sia per ciò che riguarda la sanità pubblica, per la quale abbiamo contribuito fattivamente nella raccolta firme per richiedere il referendum abrogativo alla Legge Toscana 28/2015, sia quando le istituzioni locali negano gli onori ai caduti della Grande Guerra. Le formazioni politiche cortonesi da oggi dovranno fare i conti con chi non è abituato ad arrendersi, e di certo non si abituerà mai”.
Fonte: CasaPound Arezzo
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