
Il Gonfalone d’Argento, massima onorificenza del Consiglio regionale della Toscana, alla rinata associazione dei familiari delle vittime dell’Heysel. Il riconoscimento sarà conferito ufficialmente lunedì 9 novembre alle 18, nella sala del Gonfalone di palazzo Panciatichi, a Firenze (via Cavour, 4), con una cerimonia alla quale parteciperanno il presidente dell’Assemblea toscana, Eugenio Giani, e la vicepresidente Lucia De Robertis. Il Gonfalone d’argento sarà consegnato ad Andrea Lorentini, figlio di Roberto Lorentini, il medico aretino che all’Heysel perse la vita nel tentativo di salvare un bambino. Oggi, Andrea Lorentini è presidente della rinata associazione. Sarà presente una delegazione della Nazionale italiana di calcio – nei prossimi giorni impegnata al Centro tecnico di Coverciano – guidata da Lele Oriali, team manager del club azzurro.
“Il Gonfalone d’Argento all’Associazione Familiari Vittime dell’Heysel – dichiara la vicepresidente del Consiglio, Lucia De Robertis, che ha promosso l’iniziativa – vuole essere un richiamo a non dimenticare quell’assurda tragedia di trent’anni fa, e uno sprone all’opera della rinata associazione nella diffusione di una cultura della non violenza nello sport e intorno allo sport”.
“La presenza di una delegazione della nazionale italiana di calcio – aggiunge la vicepresidente –, presente a Coverciano in preparazione all’amichevole che giocherà con il Belgio a Bruxelles, proprio in memoria delle vittime dell’Heysel, è testimonianza di straordinaria attenzione e della disponibilità della Federcalcio, cui va davvero il nostro ringraziamento per aver aderito all’invito”.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa
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