Cisanello: una commissione regionale a confronto con direzione e operatori

L'ospedale Cisanello di Pisa

Si scrive sanità del futuro e si traduce in incontri sul territorio, in vista della riforma della sanità nella nostra regione. È quanto sta facendo la commissione Sanità e politiche sociali, presieduta da Stefano Scaramelli (Pd) che oggi, giovedì 5 novembre, è in trasferta a Pisa per la seconda visita in calendario, iniziata presso lo stabilimento ospedaliero di Cisanello. 

La nuova legge sull’organizzazione sanitaria è stata il leit-motiv di tutta la giornata, cui hanno partecipato i consiglieri Paolo Bambagioni (Pd), Nicola Ciolini (Pd), Irene Galletti (M5S), Antonio Mazzeo (Pd), Alessandra Nardini (Pd), Andrea Pieroni (Pd), Enrico Sostegni (Pd) e Serena Spinelli (Pd)per un confronto a 360 gradi con gli organismi di direzione dell’azienda ospedaliero universitaria e con gli operatori aziendali.

A fare gli onori di casa il direttore generale Carlo Rinaldo Tomassini, che ha presentato l’azienda ospedaliero universitaria, un presidio di 5mila addetti all’interno di una cittadella dove ogni giorno gravitano dalle 16 alle 18mila persone. E se i casi di alta specialità rappresentano la missione, molto è stato fatto in tema di efficienza, liste di attesa e sviluppo delle logiche di servizio.

“Siamo qui per decidere insieme la sanità del futuro – ha esordito Scaramelli –. Non si può infatti declinare una materia così complessa come la sanità con un sì o con un no: i motivi di questo referendum non risiedono nella legge 28 che stiamo andando ad abrogare – ha sottolineato – È in corso il lavoro per cambiare la legge, vogliamo organizzare meglio le aziende per dare più servizi ai cittadini e ridurre le spese, diminuendo i direttori generali”. “Siamo qui per confrontarci e farci carico dei bisogni dei cittadini toscani – ha continuato il presidente – per raccogliere tutti gli input possibili e disegnare insieme la sanità del futuro”.

“La commissione che presiedo avrà un ruolo importante nella governance della sanità – ha assicurato Scaramelli agli oltre 250 presenti tra medici, infermieri, amministrativi e tecnici – come rappresentanti dei cittadini saremo la voce dei territori e saremo informati su quanto avviene in ogni azienda”.

Al centro dei numerosi interventi l’articolazione in dipartimenti, la rete dei sevizi territoriali, le cure intermedie, la ricerca di riequilibrio dei flussi di pazienti in area vasta, i percorsi a misura di bambino e adolescente nei Pronto soccorso degli ospedali della Toscana, come prevede la mozione votata all’unanimità dall’aula nell’ultima seduta consiliare.

La mattinata si è conclusa con la visita al Dea ed elisoccorso, con il trasferimento alla Fondazione Gabriele Manasterio, per una full immersion in un presidio di alta specialità in ambito cardiovascolare e pneumologico.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa

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