Il tartufo bianco grande protagonista della giornata finale di Tartufesta

tartufi
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Si conclude domenica 25 ottobre TARTUFESTA di Montaione e termina con un finale degno di una manifestazione che si avvicina al suo venticinquesimo compleanno in piena salute e in grado di rinnovarsi all’interno di una struttura ormai consolidata.

Sarà, com’è inevitabile, il tartufo bianco di Montaione il grande protagonista della giornata, lo sarà nelle escursioni sia a piedi che a cavallo che porteranno i partecipanti a conoscere e toccare con mano la bellezza e lo splendore delle terre in cui nasce il re della tavola. Sarà protagonista dello stand gastronomico, appositamente allestito nello spazio di Villa Serena, per permettere ai visitatori di degustarlo in piatti esclusivamente pensati per l’occasione. Lo sarà soprattutto nei tre Cooking Show che vedranno protagonisti tre prestigiosi chef che proporranno loro esclusive creazioni e che alla fine delizieranno i palati degli spettatori.

Stefano Pinciaroli, uno degli chef emergenti in Toscana, titolare del ristorante  PS a Cerreto Guidi, propone una cucina creativa con protagonisti i prodotti del territorio e esprime al meglio le proprie qualità  stabilendo un forte legame fra tradizione e innovazione.

Michele Rinaldi del ristorante la Rocca di Castelfalfi è un giovane chef bergamasco, ha guadagnato la sua prima stella Michelin a

soli 27 anni. Allievo di Gualtiero Marchesi, propone una cucina classica abbinata a tecniche ricercate, senza mai dimenticare semplicità e tradizione, ed un particolare gusto per il dettaglio. Salvatore Quarto e Loris Mozzini, coordinatore della ristorazione di UNA Palazzo Mannaioni, formano un team affiatato e di spicco nel panorama della ristorazione italiana; a Tartufesta proporranno un piatto frutto di un’attenzione particolare ai prodotti del territorio e del momento. Insomma un pomeriggio dedicato all’alta cucina che usa, interpreta e popone creazioni a base di tartufo.

In questo contesto si inserisce il Wine Tasting Show l’importante appuntamento con il mondo dei vini di Montaione.

funghi

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La giornalista enogastronoma Francesca Pinochi ci guiderà alla scoperta di un patrimonio vitivinicolo che nel tempo ha saputo distinguersi nel panorama enologico italiano.

Con il vino, anche altri prodotti del territorio, come l’olio, il miele, i salumi, ecc, animeranno la domenica di Tartufesta deliziando i palati di chi percorrerà la Via dei Sapori. Non poteva mancare l’artigianato, figlio di quel forte legame che unisce un territorio a gesti e saperi antichi che spesso vengono rivisitati e attualizzati da giovani artisti in prodotti unici e inimitabili.

Art’inCentro e il Mercatino di Arti e Mestieri sapranno sorprendere e incuriosire con proposte e idee insolite.

Una novità assoluta è rappresentata dalla Via del Buonessere, uno spazio dedicato al benessere psicofisico in un approccio olistico alla persona che vede cura di se, qualità totale del cibo e territorio incontaminato le colonne portanti di un buon vivere quotidiano.

Questo e molto altro ancora è Tartufesta di Montaione, un appuntamento da non mancare per vivere una domenica diversa piena di sapori, odori, gesti e tante piccole e grandi soprese. Una manifestazione che cattura tutti i sensi e fa vivere appieno quella toscanità che tutto il mondo ci invidia.

Fonte: Ufficio Stampa

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