
Il trasporto pubblico fiorentino è da tempo malato grave, agonizzante, allo stremo assoluto. Negli ultimi giorni, caratterizzati dal solito traffico e dall’indisciplina generalizzata, due novità rischiano di dargli il colpo di grazia: l’incertezza dell’esito della gara regionale e l’accordo Comune-Ataf.
Vogliamo esprimere tutta la nostra preoccupazione perché l’incertezza dell’esito della gara rischia di far piombare l’attuale situazione del servizio e di Ataf Gestioni Srl in uno stallo totale finché non ci sarà chiarezza sul vincitore; poi dobbiamo mettere in evidenza come gli effetti dell’accordo Comune-Ataf siano a nostro parere insufficienti a risollevare la qualità di un servizio pessimo, contestato da migliaia di passeggeri.
La proposta di assumere 65 persone per l’area metropolitana (solo 34 per Ataf, dei quali 16 provenienti da Busitalia), con l’aumento del 5% dei tempi di percorrenza di alcune linee, con i pensionamenti di personale all’orizzonte, ci è sembrata veramente poca cosa.
Per niente sufficiente a dare regolarità e sicurezza ad un servizio ormai scadente sotto tutti i punti di vista, caratterizzato da una escalation di aggressioni ai danni del personale autista.
Qualcuno fa finta di non capire le difficoltà che il servizio affronta ogni giorno, le difficoltà in cui si trovano i conducenti di linea, le difficoltà che devono subire le persone per spostarsi con il mezzo pubblico.
Eppure le abbiamo segnalate più volte a chi di dovere!!!
Qualcuno pensa di curare il malato grave con una minestrina e per la FIT-CISL non è accettabile! Anche perché dopo i loro pseudo-miglioramenti saranno ancora gli autisti a metterci la faccia con l’utenza! E i ritardi non miglioreranno pur avendo speso migliaia di euro di soldi pubblici!
Decidetevi a liberare le direttrici principali, migliorate la stazione, controllate via Ridolfi e piazza Indipendenza, controllate la sosta selvaggia e le poche preferenziali rimaste, date la priorità al servizio pubblico! Riorganizzate il servizio rendendolo più moderno ed efficiente! Riequilibrate l’organico Ataf con almeno 65 assunzioni! Preoccupatevi dell’incolumità di chi lavora per voi!
In questa situazione di generale disinteresse per le sorti del servizio Ataf, non dei lavoratori ma di chi ha la responsabilità di amministrare città e servizio, e con il continuo peggioramento delle condizioni di lavoro, delle quali né l’azienda né le Istituzioni sembrano preoccuparsi, come Segretria FIT-CISL abbiamo deciso di aprire le procedure di raffreddamento previste dalla L. 146/90.
Fonte: Ufficio Stampa
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