
"Da pochi giorni il primo cittadino di Capraia e Limite ha fatto installare due divieti di sosta nella via Picchiotti nel tratto compreso tra via Garibaldi e la Pubblica Assistenza Croce d’Oro. Il motivo si ritiene giustificato dal fatto che la larghezza della carreggiata consente solo una fila di veicoli in sosta regolare e il doppio senso di marcia, ma il motivo che amareggia i cittadini è il fatto che un’alternativa alla viabilità, già consigliata in commissione dal nostro gruppo consiliare "Impegnarsi per Capraia e Limite e da alcuni cittadini avrebbe avuto un effetto contrario e così è stato. Il Sindaco non si è reso conto che per favorire la viabilità, ha ridotto le soste invece di creare parcheggi. Questo tipo di interdizione alla sosta adiacente la Pubblica Assistenza Croce d’Oro ha penalizzato i cittadini che frequentano giornalmente la Pubblica Assistenza essendo questo un importante Centro Polivalente per la nostra comunità, dove ci sono medici, infermieri, avventori del Bar, pazienti che si recano all’ambulatorio medico e pazienti che si recano al prelievo delle analisi e visite ginecologiche/ostetriche e spesso anziani accompagnati con veicoli.
Il Sindaco invece di parlare di rilevare contravvenzioni in una zona particolarmente fragile per i motivi prima detti dovrebbe pensare di più ai propri cittadini e agevolare l'accesso ai servizi essenziali.
Abbiamo in più occasioni, commissione e incontri pubblici, prospettato di instaurare invece il senso unico di marcia divergente da via Negro in direzione a dx verso via Garibaldi e a sx verso via Buozzi (come rappresentato nello schizzo planimetrico Fig. 1); il senso unico di marcia verso quest’ultima via con termine all’ingresso del P.C. per i veicoli della Croce d’Oro. Questa alternativa avrebbe consentito invece la sosta ambo i lati della carreggiata, (con creazione di posti auto a dx e sx ambo i lati) eliminando inoltre una odiosa e pericolosa intersezione lasciando oltre quattro metri di carreggiata disponibile per il transito. Si deve altresì considerare che i mezzi della Pubblica Assistenza avrebbero libero accesso a sinistra verso via Polverosi, strada larga e sicura, invece di transitare in direzione via Garibaldi con situazione di pericolo per i pedoni perché in questa strada oltremodo ristretta è presente una usuale sosta di veicoli che consente lo scorrimento preciso per un autoveicolo.
Nel contesto di via Negro inoltre, il Sindaco ha trascurato palesemente il tratto di strada compreso tra la via 1° maggio e il n°3 civico della stessa via Negro che oltre essere molto stretta, vi sono presenti sempre autoveicoli in sosta irregolare dove mai nessuno si è prodigato a redigere sanzioni o apporre segnaletica verticale di divieto di fermata o segnaletica orizzontale per consentire ai pedoni di camminare vicino al margine della carreggiata. (come rappresentato nello schizzo planimetrico Fig. 2). E’ sufficiente notare la mattina i genitori che accompagnano i bambini, sono sempre al centro strada per le suddette soste.
I nostri amministratori non sembrano particolarmente attenti, non solo alle manutenzioni delle nostre strade come segnalato nei giorni scorsi, ma neppure ai problemi di viabilità di questo piccolo Comune che “guarda le pagliuzze non guarda le travi”. A parere nostro il Sindaco dovrebbe consultare esperti nella viabilità anche in altri Comuni e nella fattispecie nella logica, invece di agire per impeto facendo opere d’immagine senza senso invece di operare, per far cassa, sulle spalle di chi stà male.
Un altro esempio già segnalato da alcuni cittadini, ma ovviamente non preso in considerazione è la viabilità nella via Lenin, (carreggiata larga mt.6) ove per pochi metri è presente un divieto di sosta e nel secondo tratto invece è consentita la sosta, ma vige il doppio senso di marcia (non c’è scambio fra veicoli) o come il pericolo delle radici degli alberi nella via Gagarin in carreggiiata, segnalato all’A.C. di Limite, ad oggi non è stato fatto nulla dagli organi tecnici e di Polizia per mettere in sicurezza (anche con semplice segnaletica) la strada per i veicoli a due ruote. La cosa che ci preoccupa particolarmente, non è la poca attenzione alle proposte del nostro gruppo consiliare, ma il fatto di non ascoltare le proposte e i suggerimenti dei cittadini. A riguardo presenteremo una interrogazione da discutere al prossimo Consiglio Comunale alla quale il Sindaco dovrà dare risposta".
Claudio Ometto, "Impegnarsi per Capraia e Limite"
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