Attività internazionali: intesa tra Regione e Rostov

Monica Barni

Lo “sviluppo di relazioni bilaterali economico-commerciali, tecnico-scientifiche e culturali volte al reciproco vantaggio al fine di creare condizioni favorevoli allo sviluppo delle relazioni di mercato tra i soggetti economici tra Regione Toscana e Regione di Rostov, Federazione Russa”. Questi i contenuti di un’intesa con il partner russo illustrata al Consiglio regionale dal vicepresidente della Regione, Monica Barni.

La collaborazione rientra nel quadro di attività europee e di rilievo internazionale della Toscana. Visti gli “amichevoli rapporti di collaborazione già esistenti” con la Regione di Rostov ed i “motivi di interesse” della nostra regione ad operare per “favorire opportunità di sviluppo economico, culturale e di ricerca” l’intesa, in linea con il quadro di programmazione regionale 2011-2015, prevede diverse attività.

Tra queste la realizzazione di fiere e mercati nella due Regioni; il reciproco scambio di informazioni su soggetti economici operanti nell’industria, nell’agricoltura e in altri settori dell’economia e della scienza; il supporto a soggetti economici anche per la realizzazione di progetti d’investimento comuni; la promozione di progetti scientifici in settori di comune interesse, e in particolare la collaborazione tra giovani scienziati delle due Regioni, con priorità a progetti scientifici comuni di carattere innovativo. L’intesa non comporta oneri a carico del bilancio regionale.

L’Aula ha bocciato a maggioranza – con l’astensione di Sì Toscana a Sinistra e il voto contrario del resto delle opposizioni – una proposta di risoluzione per il superamento delle sanzioni alla Russia, presentata dal Gruppo Lega Nord, primo firmatario il portavoce dell’opposizione Claudio Borghi, e collegata alla comunicazione.

Nel dispositivo si chiedeva alla Regione di “farsi promotrice di un precorso di dialogo” per “avanzare al Governo una posizione comune finalizzata alla immediata cancellazione delle sanzioni economiche contro la Russia”; ad “inserire, all’interno dei propri strumenti di pianificazione strategica, specifici punti riguardanti la cooperazione con la Federazione Russa”; ad “aderire convintamente alla campagna contro le sanzioni e per la collaborazione con i Brics (l’associazione di Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) promossa dallo Schiller Institute”; a “riconoscere pubblicamente come affrettato, infruttuoso e lesivo della nostra economia, il regime sanzionatorio cui è attualmente sottoposta la Russia”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana

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