
Secondo i dati in nostro possesso, il servizio da erogare alla città viene programmato con una velocità commerciale media prevista di 17 km/h, che in certe fasce orarie risulta non essere realizzabile e lontana dalle reali condizioni di svolgimento. Da questa media scaturiscono orari delle corse, frequenze e tempi di percorrenza dei bus, i quali però non sono rispettabili a danno di utenti e lavoratori.
Come FIT-CISL riteniamo urgenti tre provvedimenti: il primo è la salvaguardia costante della viabilità e dello scorrimento delle linee, in particolare in alcuni punti nevralgici; il secondo è la netta divisione del traffico pubblico da quello privato nella zona Stazione-Scala-Indipendenza; il terzo è una rimodulazione del servizio, con una rivisitazione delle corse e dei tempi di percorrenza, istituendo modalità precise di ripristino della regolarità, come le soste programmate ai capolinea (cuscinetti) e, sulle linee portanti, gli addetti alla frequenza (capilinea), affinché il tutto venga reso adatto alle reali necessità della cittadinanza.
Fonte: Ufficio Stampa
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