
In riferimento alle notizie apparse in questi giorni sulla stampa, relative alle minacce inviate agli amministratori di Cttnord ed ai loro familiari, come Uiltrasporti esprimiamo tutta la nostra solidarietà alle persone coinvolte econdanniamo senza mezze misure questi atti vili che non rientrano nei valori e nella cultura della Uiltrasporti e di tutto il sindacato confederale.
In questi anni all’interno di Cttnord è stata aperta una vertenza dura tra azienda e lavoratori che ha portato a scioperi, auto sospensione volontaria dal servizio degli addetti con blocco delle città di Pisa e Livorno a causa della disdetta degli integrativi aziendali e quindi dalla perdita di salario e di diritti.
Tutto questo lo abbiamo affrontato con grande responsabilità e nel rispetto delle leggi e degli accordi che regolano i rapporti tra imprese e sindacati; tutto ciò non può essere vanificato dall’azione di qualche delinquente e non permetteremo a nessuno di mettere in discussione la nostra vertenza e l'azione democratica del sindacato.
Filippeschi: un atto gravissimo
"Tutti i sindaci sono solidali con gli amministratori della Ctt Nord e esprimono vicinanza e sostegno al presidente Zavanella e all'amministratore delegato Banci. Le minacce ricevute sono un atto gravissimo, che non dev'essere sottovalutato. In un momento molto delicato per l'azienda gli amministratori devono poter operare in un clima normale, non esaperato. C’è una tradizione positiva, che dev'essere continuata. Il confronto sociale in Toscana si svolge in modi civili, senza che nessuno debba sentirsi sotto pressione. Sono sicuro che le forze dell'ordine e la magistratura faranno indagini serrate per risalire agli autori delle minacce".
David Zullo, segretario regionale Uiltrasporti
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