Il settore del marmo toscano è in crescita: export a +10,7%

Secondo i dati Istat sul primo semestre 2015, elaborati dall’Osservatorio Marmomacc, la Toscana ha esportato prodotti lapidei finiti e semilavorati per un controvalore di 263,4 milioni di euro contro 238 milioni di euro del primo semestre 2014 (+10,7%), ed importato prodotto finito per 7,9 milioni di euro contro 8 milioni di euro (-1,2%).
Il comparto lapideo toscano, sempre ai vertici in Italia insieme al distretto veneto, si presenta con 150 espositori (tra cui 103 da Massa Carrara, 27 da Lucca, 8 da Firenze) alla 50ª edizione di Marmomacc, il salone internazionale dedicato al business e alla cultura legati alla pietra naturale, in programma dal 30 settembre e fino a domani, sabato 3 ottobre, alla Fiera di Verona (www.marmomacc.com).

Tra le province spicca, su tutte, Massa Carrara in crescita del 10,8%, con esportazioni per un controvalore di 182,9 milioni di euro; in crescita anche Lucca con 65,4 milioni di euro (+8,8%); Siena con 4,8 milioni di euro (+2,4%). Tra i mercati di riferimento si confermano Stati Uniti, Europa dell’Est, Medio Oriente e bacino del Mediterraneo.

A Marmomacc 2015, partecipano in tutto 1.524 espositori (di cui 936 aziende straniere) da 55 Paesi, con new entry da Albania, Bosnia Erzegovina, Camerun, Georgia e Venezuela. Sono attese delegazioni commerciali ufficiali, buyer e operatori specializzati da oltre 140 nazioni. Sold out l’intero quartiere fieristico, con 12 padiglioni occupati. Marmomacc si svolge in contemporanea ad Abitare il Tempo, il salone b2b di Veronafiere sul contract, con le migliori proposte di materiali, finiture d’interni e arredo (www.abitareiltempo.it).

Fonte: Ufficio Stampa

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