Estar: una mozione unanime chiede il ritiro della delibera sull'annullamento delle graduatorie


Una mozione con cui si chiede il ritiro della delibera dell’Estar in merito alla “vigenza delle graduatorie concorsuali” è stata approvata, all’unanimità, dal Consiglio regionale. La mozione, che portava le firme di Paolo Sarti e Tommaso Fattori, entrambi Sì Toscana, è stata integrata da un emendamento presentato da Stefano Scaramelli, Pd, presidente della commissione Sanità. Il testo approvato chiede la revoca, da parte dell’Estar, della delibera 280/2015 con il conseguente ripristino delle graduatorie dichiarate decadute e il loro scorrimento nel periodo di espletamento dei procedimenti concorsuali “a garanzia del servizio delle aziende sanitarie”.

Ad illustrare in Aula la mozione è stato il consigliere Sarti, Sì Toscana, il quale ha spiegato che “la mozione chiede l’annullamento della delibera che cancella 166 graduatorie concorsuali riguardanti il personale sanitario, gli addetti amministrativi, i dirigenti medici e gli addetti al comparto precedentemente prorogate fino alla fine del 2016”. Sarti ha affermato che “si tratta di persone che dopo anni di lavoro precario, spesso con contratti interinali, aspettavano una meritata stabilizzazione e una progettualità di vita”.

Il presidente Scaramelli, Pd, illustrando l’emendamento del suo gruppo, ha sottolineato che “esso è in linea con quanto affermato da Sarti” e ha chiesto che “se non è possibile la revoca della delibera, almeno si metta in atto una sospensiva della delibera”. Per Scaramelli occorre “ripristinare con urgenza le graduatorie concorsuali che garantiscono oggettività nella selezione delle professionalità e permettono di superare la precarietà del lavoro”. In quest’ottica, ha aggiunto Scaramelli, “entro breve bisogna indire i concorsi”.

Anche Stefano Mugnai, Forza Italia, si è detto d’accordo con la mozione e ha annunciato il voto favorevole del suo gruppo. Mugnai ha tuttavia rivolto critiche al Pd e all’assessore al Diritto alla Salute, Stefania Saccardi, affermando che “l’intera vicenda dell’Estar nasce all’interno della Giunta regionale” che, secondo lui, “fino ad oggi ha cercato escamotage per non affrontare la questione”.

A favore della mozione si è detto anche Manuel Vescovi, capogruppo Lega Nord, che ha parlato della necessità di “salvaguardare il diritto al lavoro”. Ed a favore si è infine espresso anche Andrea Quartini, M5S, che ha parlato dell’“importanza di una presa di posizione forte”.

Estar, approvata mozione in Consiglio regionale. Scaramelli (Pd): “Revocare o sospendere delibera e indire presto nuovi concorsi”

“Con la mozione approvata oggi impegniamo la Giunta a revocare o quanto meno sospendere l’efficacia della delibera Estar di giugno, ripristinando le graduatorie decadute  e permettendo lo scorrimento nelle more delle procedure concorsuali; concorsi che chiediamo alle Aziende sanitarie di indire e calendarizzare quanto prima. Provvedere con urgenza a chiudere questa vicenda dannosa per i lavoratori e per il nostro sistema sanitario è un  obiettivo su cui garantiremo il nostro massimo impegno e con l’atto votato nella seduta odierna chiediamo alla Giunta di proseguire e accelerare il percorso verso una rapida soluzione. Non posso che essere soddisfatto che la mozione sia stata approvata all’unanimità dall’aula, è il positivo risultato del dialogo e della collaborazione tra forze politiche diverse, e mette anche in evidenza il lavoro portato avanti in questi mesi dalla commissione su questo tema”.

A dirlo è Stefano Scaramelli, presidente Commissione Sanità e politiche sociali in Consiglio regionale, nel dibattito sulla mozione “In merito al ritiro della deliberazione ESTAR 280/2015 in merito alla vigenza delle graduatorie concorsuali”, proposta da Sì Toscana, con emendamenti dei consiglieri Pd Scaramelli, Leonardo Marras, Nicola Ciolini, Enrico Sostegni, Serena Spinelli, Ilaria Giovannetti, e approvata all’unanimità dall’assemblea toscana.

Fattori e Sarti (Sì): “Un passo importante la sospensione della delibera ESTAR che annullava le graduatorie concorsuali, vanificando così la stabilizzazione per migliaia di lavoratori.”

Approvata all’unanimità la mozione presentata in Consiglio Regionale, dal Gruppo SI Toscana A Sinistra, che chiedeva la revoca della delibera ESTAR la quale ha annullato oltre 160 graduatorie concorsuali vanificando per migliaia di lavoratori della sanità pubblica la possibilità di una loro stabilizzazione e accrescendo, nei fatti, il livello già altissimo di precarietà presente nel settore sanitario.

La decisione presa in Aula prevede  una sospensione, in tempi brevissimi, e con efficacia immediata della Delibera anche per evitare che nelle prossime settimane operatori che si trovano nelle graduatorie annullate si vedano costretti ad accettare lavoro a chiamata interinale allontanando così la loro stabilizzazione. L’obiettivo è che siano indetti in tempi brevissimi concorsi pubblici per lavoro a tempo indeterminato per medici, infermieri, tecnici, operatori sociosanitari, ecc.

Un passo certamente importante -dichiarano i Consiglieri Sarti e Fattori- verso quella stabilizzazione del lavoro che auspichiamo possa ritornare ad essere il centro del lavoro pubblico sanitario, anche se ancora tantissimo resta da fare contro la crescente de capitalizzazione del lavoro in questo settore e sempre spinossissima rimane la questione della condizioni lavorative e della garanzia di diritti e della grande precarietà degli operatori dei servizi esternalizzati e in appalto su cui è nostra intenzione fare proposte e  attivare, in tempi strettissimi azioni istituzionali e non solo.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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