Gli operai Shelbox raccontano 11 mesi di presidio attraverso i 12 scatti di un calendario. A gennaio la visita da Papa Francesco

La presentazione del calendario della Shelbox


La presentazione del calendario della Shelbox

La presentazione del calendario della Shelbox

Sono passati undici lunghi mesi da quando, nel gennaio scorso, gli operai della Shelbox di Castelfiorentino diedero vita a un presidio all’interno dell’azienda dove fino a pochi mesi prima lavoravano alla costruzione di casette mobili. Mesi e giorni segnati da amarezze, come il 6 marzo con la notizia del fallimento dell’azienda, talvolta delle risate, ma con la costante voglia di lottare per il diritto al lavoro.

Nonostante tutto la mobilitazione non si ferma al presidio: così gli operai presentano un calendario, che racconta per fotogrammi questo periodo, e altri appuntamenti in attesa di una data cruciale, il 5 marzo del 2014, momento in cui se non si sarà fatto avanti un acquirente gli operai non saranno più dipendenti Shelbox.

Si sta per aprire un fase delicata per i lavoratori dell’azienda castellana: primo tra tutti gennaio, quando il curatore darà il via all’asta per l’acquisizione. In attesa l’altra àncora di salvezza è rappresentata da una lettera di intenti, che un probabile acquirente dovrebbe presentare, e che dopo la valutazione da parte del Tribunale e del Ministero, potrebbe prolungare la cassa integrazione per ulteriori sei mesi. Ma questo deve accadere entro il 5 marzo 2014 così che gli operai possano restare ‘legati’ all’azienda e il nuovo acquirente con la  struttura possa inglobare anche la forza lavoro: si tratta ad oggi di circa 130 lavoratori dei 147 iniziali. Solo una piccolissima parte è riuscita, infatti, a trovare un lavoro a tempo indeterminato.

Maurizio Garofano, Eleonora De Martino e Massimo Simoncini

Maurizio Garofano (al centro), Eleonora De Martino e Massimo Simoncini

A raccontare il presidio e le tante attività svolte sono gli operai stessi attraverso i loro rappresentanti Maurizio Garofano e Massimo Simoncini: “Sono molte le iniziative che abbiamo messo in campo in questi mesi: dalla fiaccolata con la cittadinanza, l’incontro con Silvano Sarti, presidente provinciale Anpi di Firenze, per parlare della Costituzione, i momenti di confronto con il sindaco Occhipinti, l’assessore regionale Simoncini, il Cardinale Betori, con Don Giovanni Momigli, lo spettacolo teatrale 'Conchiglie in scatola' di Paolo Puccini, la mostra d’arte. Non ultime il calendario, l’albero di Natale realizzato in collaborazione con associazioni del territorio e l’importante appuntamento per una visita a Papa Francesco, che si terrà nel mese di gennaio, probabilmente il 15 o 22. Il presidio - continua Simoncini - ha portato avanti iniziative propositive e di questo ne siamo fieri. Il 23 dicembre abbiamo organizzato un incontro con i sindaci del territorio per una saluto di auguri, per regalare loro il nostro calendario e per chiedere un impegno sempre più forte e deciso per trovare una soluzione.”

Maurizio Garofano: “La nostra lotta è ben racconta nei dodici scatti del calendario: fotogrammi per ricordare che nonostante le amarezze abbiamo fatto un gran lavoro.  E’ possibile trovarlo sia al nostro presidio, mentre sabato sarà allestito un banchino in occasione del mercato settimanale di Castelfiorentino. Tutto il ricavato sarà utilizzato per  il finanziamento delle attività.”

La presentazione del calendario della Shelbox

La presentazione del calendario della Shelbox

Dal prossimo 15 dicembre il presidio della Shelbox avrà una marcia in più. Infatti grazie a Eleonora De Martino, direttrice del mensile Opera Nuova,  gli operai avranno la possibilità di raccontarsi minuto per minuto aggiornando una pagina a loro completamente dedicata sul portale www.nuovaopera.it. La loro finestra sarà una sorta di diario che gli darà la possibilità di raccontarsi e di farsi conoscere sempre più, così che, la loro vicenda non rimanda ‘chiusa’ dentro i confini della nostra Valdelsa.

Valentina Fioravanti

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