
Unanimità in aula sulla proposta di risoluzione che riunisce i quattro ordini del giorno che il gruppo M5S aveva presentato in merito alla legge di “disciplina dello stemma, del gonfalone, del sigillo e della fascia della Regione Toscana”. Come illustrato dal presidente della commissione Affari istituzionaliGiacomo Bugliani (Pd), l’atto in primo luogo impegna la Giunta regionale “a stabilire, attraverso una ricerca storica e un metodo scientifico di riferimento” il tono cromatico (colore, saturazione e luminosità) “del rosso e dell’argento che caratterizzano il gonfalone e la fascia, in modo da evitare differenze tra diverse forniture del materiale conseguente svilimento dell’immagine della Regione Toscana”. Tra le altre richieste contenute nel dispositivo ricordiamo ancora l’impegno ad “evitare che lo stemma della regione” sia confuso con “identico simbolo già utilizzato da altre ditte e istituzioni di natura privata”; che “la realizzazione della fascia della regione Toscana” sia effettuata “utilizzando materiali di provenienza locale con lavorazione affidata possibilmente ad aziende del territorio”. L’atto, infine, impegna la Giunta a “coinvolgere gli alunni delle scuole dell’obbligo in un percorso di valorizzazione e conoscenza dei simboli della Regione Toscana”.
Il presidente Bugliani ha quindi concluso il proprio intervento con una osservazione riguardo al giudizio di merito che su tale tema è stato riportato, “anche sulla stampa. Al di là di ogni valutazione – ha affermato – ogni gruppo consiliare ha diritto di esprimersi e intervenire”.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa
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