
"Veniamo da lontano e andiamo lontano, e anche quest'anno manterremo il nostro presidio per una sinistra che vada oltre la dialettica della responsabilità con la quale in questi anni si sono scardinati diritti e libertà per fasce deboli e lavoratori. Per una sinistra comunista, critica, che lavori per l'unità di tutte le realtà radicali nella società italiana di oggi.
Con questo spirito il Circolo di Rifondazione Comunista “Karl Marx” di Pontedera inaugura venerdì, sabato e domenica prossimi, dal 21 al 23 Agosto, l'VIIIª Festa di Liberazione presso lo spazio esterno del circolo Arci “Il Botteghino” di La Rotta, con un programma come sempre attraversato da dibattiti politici, musica e buona cucina.
Un'edizione, questa, che abbiamo voluto dedicate al pericoloso e colpevole attacco che questo governo, ormai trasversale rappresentanza di tutti i poteri forti, sta sferrando a ciò che resta della sanità pubblica in Italia. Una levigata, lenta ma incisiva destrutturazione della sanità per tutti che in questi anni era stata a più riprese anticipata attraverso varie riforme, ma che con la nuova legge regionale in materia, corredata da una nuova ondata di tagli, rischia di consegnare un diritto fondamentale nelle mani dei privati. Una mutazione programmata del sistema pubblico che viene anticipata pericolosamente attraverso la riduzione della possibilità dei medici di effettuare importanti test e analisi al fine di prevenire le malattie e la consegna di tutta la parte della diagnostica nelle mani del settore privato, spesso rappresentato dal mondo delle cooperative, come già sta avvenendo in Emilia. Di tutto questo e molto di più parleremo al dibattito previsto la prima sera, venerdì 21 alle 21,30, dal titolo “Sanità addio”, in compagnia di due ospiti d'eccezione: il professor Gavino Maciocco del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università di Firenze e Massimo Srebot, primario all'Ospedale “Felice Lotti” di Pontedera; coordina Beatrice Bardelli.
Si continua sabato con la musica del gruppo emergente pontederese dei “Menestrelli di Banafratta”, che allieteranno la serata con brani folk, rock, blues e progressive dai toni e colori orientali tratti dal loro repertorio. La festa si chiuderà poi domenica sera con la velocissima chitarra acustica di Lorenzo Niccolini. Tutte le sere, dalle 19, sarà aperto il ristorante con cucina di terra, di mare e vegetariana".
Partito della Rifondazione Comunista - Circolo “Karl Marx” Pontedera
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