Palio, interviene 'Sovranità': "La città saprà rispondere alle ignobili provocazioni dei finti animalisti"

L’altro ieri la sinistra, notoriamente nemica di ogni Tradizione e di qualsiasi radicamento con il territorio, ha potuto segnare un punto a proprio favore grazie all’ignavia ed alla connivenza di Prefetto, Questore e Sindaco di Siena che hanno permesso un’ignobile gazzarra contro il Palio.

A dichiararlo è Sovranità – Siena, per bocca del suo responsabile Sergio Fucito.

“Questa gente ha potuto manifestare contro la città ed il suo Palio, grazie anche alla complicità di media e Istituzioni – sostiene Fucito – nell’ottica di privare Siena della propria Storia con l’unico scopo di sottrarre ai suoi cittadini quel senso di appartenenza che li rende fieri e legatissimi alla propria terra”.

“Le forze che manovrano gli utili idioti finti ‘animalisti’ – prosegue la nota del responsabile provinciale di Sovranità – puntano a creare un uomo indifferenziato, che non sarà e non si sentirà più nulla, povero, disperato e solo, impegnato tutto il giorno a produrre per uno stipendio da fame, ma alla fine tali forze si stanno scontrando con la realtà e con l’amore che i senesi dimostrano ogni giorno verso la propria città e il proprio passato”.

“Siena ha resistito nella storia a prove molto più serie e difficili – conclude Sergio Fucito – rispetto ai 50 ‘contestatori’, tutti giunti da fuori Siena, che hanno inscenato la vergognosa pantomima dell’Acquacalda. Ma non si illudano queste persone, Siena saprà ricordarsi anche di loro e dell’insulto subìto il 16 agosto”.

 

 

Fonte: Ufficio Stampa Sovranità Toscana

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